Contrasto dei forestali al fenomeno del bracconaggio. Rinvenuti vicino a Is Arutas cavetti d'acciaio per la cattura dei cinghiali. I renger , organizzati in tre pattuglie, hanno costantemente monitorato la zona riuscendo a identificare l’autore del reato. Il bracconiere è stato denunciato all’Autorità giudiziaria, le trappole sono state rimosse e tutto il materiale probatorio è stato sottoposto a sequestro. L'attività di bracconaggio dei cinghiali con la tecnica del laccio è una delle più cruente poiché causa una lenta agonia e grandi sofferenze all'animale che, nel tentativo di liberarsi, si procura profonde lesioni. Si tratta, inoltre, di un mezzo di cattura non selettivo che spesso coinvolge animali d'affezione come i cani o altre specie particolarmente protette. L'operazione, portata a termine con successo, s'inquadra nelle attività di capillare controllo del territorio, a tutela dell'ambiente e della legalità, condotte nella giurisdizione del Servizio Ispettorato di Oristano.Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale è sempre impegnato in prima linea, con un grande impiego di risorse umane e strumentali, per arginare e reprimere tale fenomeno. Al numero 1515 è possibile segnalare, anche in modo anonimo, attività di commercializzazione e di somministrazione di prodotti derivanti dalla caccia di frodo e dall'uccellagione.
Oristano. Contrasto dei forestali al fenomeno del bracconaggio. Rinvenuti vicino a Is Arutas cavetti d'acciaio per la cattura dei cinghiali.
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