Cronache della provincia di sabato 10 aprile
Villamar, i carabinieri dell’Arma locale, unitamente a colleghi del Radiomobile della Compagnia di Villasor e della Stazione di Villanovafranca, hanno denunciato in stato di libertà, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, un 53enne del luogo, da loro ben conosciuto.
Nell’ambito di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione di reati in genere, i carabinieri operanti, avendo avuto il sospetto che l’uomo, all’interno della propria abitazione, potesse detenere armi o materie esplodenti, hanno proceduto a perquisizione domiciliare nei suoi confronti, poi estesa ad un limitrofo garage di sua proprietà, dove veniva rinvenuto quanto segue:
· gr. 27,5 (ventisettevirgolacinque) di marijuana;
· gr. 4,7 (quattrovirgolasette) di cocaina;
· gr. 7,7 (settevigolasette) di sostanza da taglio;
· 1 (uno) bilancino di precisione;
Il tutto, anche telefono cellulare in uso al denunciato, è stato posto sotto sequestro, assunto in carico dai carabinieri di Villamar che invieranno la droga al RIS di Cagliari per i necessari riscontri chimici e tossicologici sulla natura della sostanza.
Carloforte L'amore non è bello se non è litigarello: recita un vecchio adagio, ma c'è un limite a tutto. Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Carloforte, a conclusione dei necessari accertamenti investigativi hanno deferito in stato di libertà per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia un 44enne residente a Pula ma di fatto domiciliato nell'isola di San Pietro. Da tempo questi perseguita la propria ex convivente, una 28 enne di Carloforte e tale vicenda è ben conosciuta dai carabinieri, come spesso avviene. Dopo l'ennesimo litigio avvenuto questa volta in casa di lei, l'uomo aveva aggredito ieri la donna con un coltello da cucina, ferendola al seno. La donna aveva lottato e, nell'intento di svincolarsi dalla presa dell'uomo era riuscita anche a sottrargli il coltello dalla parte del manico, disarmandolo, difendendosi quindi, con una coltellata al fianco destro, dall'aggressione di lui che proseguiva. A causa del ferimento che interessava fegato e polmone, l'aggressore è stato trasportato con elisoccorso presso l'ospedale “Brotzu” di Cagliari, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. L'uomo non è in pericolo di vita. Era stata la donna stessa a chiamare i carabinieri. Per lei si è trattato semplicemente di legittima difesa per cui non andrà incontro a guai processuali, almeno per quello che è stato riscontrato in questa prima fase di verifiche. Di sicuro si è saputa difendere ma la situazione comincia a diventare davvero pericolosa.