NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
14
Thu, May
3 Nuovi articoli

Cronache della provincia, Comunicati del 24 marzo

Cronaca Regionale
Aspetto
Condividi

Cronache della provincia, Comunicati del 24 marzo

Ieri a Sanluri i carabinieri dell’Arma locale sono intervenuti a seguito di una richiesta pervenuta all’utenza 112, in Via Castello, all’esterno del circolo all’insegna “Impari” ove poco prima si era verificata una lite tra un 57enne impiegato con precedenti denunce a carico e un 55enne operaio anch’agli conosciuto dai militari. Il secondo incontrava il primo sulla pubblica via e per futili motivi lo aggrediva. Nella colluttazione lo colpiva al braccio sinistro con un coltellino a serramanico, procurandogli una ferita medicata successivamente presso il nosocomio di San Gavino Monreale, ricoverato in codice giallo, in attesa di referto. L’accoltellatore si dava alla fuga prima dell’arrivo dei militari a bordo di autovettura Opel non meglio indicata. Non sarà certo la fuga ad impedire che l’uomo venga deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per le lesioni inferte alla controparte che ben conosceva il suo aggressore.

02 25 truffa santantiocoContinuano le attività svolte dai carabinieri della Compagnia di Villacidro, volte a contrastare il fenomeno delle truffe sul web. Lo spunto è stato fornito questa volta da una denuncia/querela presentata da una 57enne disoccupata del luogo e dalla figlia 31enne di lei. Le due donne avevano rinvenuto sul web il numero telefonico di un presunto agente assicurativo di una famosa compagnia tedesca. L’uomo prometteva faville e in effetti una RCA auto annuale per 173 euro appariva essere un’opportunità molto conveniente. Stipulata la polizza, andando sul sito ufficiale della casa madre, la 57enne si era poi resa conto dell’inesistenza del contratto e della connessa copertura assicurativa, benché il bonifico fosse partito già da qualche giorno. La figlia allora, animata dai migliori propositi di farsi rispettare, contattava telefonicamente il truffatore. Traendo lo spunto dalla situazione, l’uomo iniziava a molestare quest’ultima con messaggi e chiamate a sfondo sessuale. Tali fatti sono avvenuti nel mese di gennaio scorso. I carabinieri sono riusciti nel giro di quasi due mesi a ricostruire quanto avvenuto e a identificare l’autore del raggiro e delle molestie sessuali. Si tratta di un 23enne di Castel Volturno ben noto alle forze dell’ordine, identificato in quanto destinatario del bonifico truffaldino e materiale utilizzatore dell’utenza telefonica attraverso la quale le molestie e il raggiro sono stati consumati. Avrà un processo a Cagliari.

Ieri a Villacidro, al termine di un’attività d’indagine scaturita a seguito della denuncia-querela presentata da un 49enne imprenditore del luogo, i carabinieri della locale stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per truffa aggravata una 75enne napoletana, residente a Grumo Nevano, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. La donna, presentandosi falsamente come un 29enne salernitano, al quale aveva sottratto l’identità, mediante l’annuncio di vendita di una consolle “Nintendo Switch” e di una “PS4 Pro”, pubblicato sul sito online “Facebook”, traeva in inganno il denunciante, che ricaricava la carta Postepay della venditrice fasulla dell’importo di 152,00 euro, senza ricevere dalla donna la merce pattuita. I militari sono giunti alla truffatrice mediante un’accurata ricerca sul flusso del denaro e verifiche tramite società telefonica, effettuando gli ultimi accertamenti con l’ausilio dei colleghi di Napoli. La donna avrà l’ennesimo processo, questa volta a Cagliari.

Ieri a Quartucciu i carabinieri della Stazione di Selargius hanno proceduto all’arresto di procedevano all’arresto di un 43enne del luogo, disoccupato, con precedenti di polizia, in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Cagliari – Ufficio Esecuzioni Penali, che ha disposto la revoca della citata misura e l’immediata traduzione dell’arrestato in istituto carcerario. L’uomo è stata tradotto presso la casa circondariale di Uta a disposizione dell’A.G..

Ieri a Decimomannu i carabinieri della locale Stazione, su indicazioni della Centrale Operativa della Compagnia di Iglesias che aveva ricevuto una richiesta di intervento su utenza 112, sono intervenuti in soccorso di una studentessa 19enne di Assemini. Mentre la ragazza era intenta a compiere una passeggiata in bicicletta lungo una pista ciclabile, era stata avvicinata da un ragazzino impertinente che pure procedeva su una bicicletta e che, dopo averle palpeggiato i glutei, proseguiva velocemente per la propria strada. I militari rapidamente intervenuti ricevevano dalla ragazza la descrizione del giovanissimo palpeggiatore e lo raggiungevano lungo la pista ciclabile. Si tratta di un quasi 15enne di origine Rom, residente a San Nicolò d’Arcidano. Questi è stato condotto in caserma, identificato compiutamente e denunciato alla Procura dei Minori di Cagliari e quindi, in virtù della giovanissima età, rilasciato ed affidato a suo padre. Si tratta comunque di un reato grave, di una violenza sessuale che forse in altri tempi sarebbe passata inosservata ma che oggi non è tollerabile, anche giuridicamente, allo stato attuale della nostra civiltà.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna