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Cronaca Sulcis. A Portoscuso denunciata per furto dai carabinieri una donna e un arresto di padre e figlio da parte della polizia ad Iglesias

Cronaca Locale
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Due fatti di cronaca hanno interessato due cittadine del Sulcis: Portoscuso ed Iglesias. A Portoscuso una donna in compagnia dei tre figli ai tre figli di 15, 11 e 10 anni è stata sorpresa a rubare all'interno di una discarica della cittadina industriale. La donna, A.D., 34enne bosniaca, già nota alle forze dell'ordine, è stata denunciata dai carabinieri di Iglesias, mentre il figlio maggiore, unico imputabile, è stato accompagnato al carcere minorile di Quartucciu. Ad avvisare i carabinieri della presenza di un furgone all'interno dell'ecocentro è stato un cittadino. I militari intervenuti sul posto hanno trovato la 34enne e i figli che avevano caricato sul mezzo vario materiale tra cui televisori, casse audio e abiti. L'attenzione della pattuglia si è rivolta non solo al fatto del furto in sé ma anche agli oggetti, in quanto il materiale ferroso raccolto dai fermati, anche se non appartiene alla categoria dei "rifiuti speciali", può essere prelevato e trasportato solo da persone autorizzate, in base alle norme previste dal Testo Unico del 2006, al fine di evitare che i rifiuti stessi possano creare rischi ambientali o roghi. Il materiale è stato quindi recuperato e restituito all'ecocentro, mentre la donna e il figlio di 15 anni sono indagati per furto aggravato e gestione non autorizzata dei rifiuti.
Ad Iglesias invece ad essere stati arrestati per il furto di otto orologi sono stati padre e figlio. Incensurati, sono stati arrestati dagli agenti del commissariato di Iglesias per furto aggravato. Sabaro scorso la titolare di un negozio ha chiamato il 113 per segnalare il furto di otto orologi, portato a termine da due persone. I poliziotti dopo aver visionato le immagini dell'impianto di videosorveglianza hanno individuato due uomini che dopo aver tagliato le fascette che tenevano assicurati gli orologi, se ne erano impossessati allontanandosi poi a bordo di un'auto. La macchina è stata rintracciata poco dopo, parcheggiata davanti a un'abitazione, al cui interno sono stati trovati padre e figlio, di 43 e 21 anni, e gli oggetti rubati. Entrambi sono stati arrestati e processati presso il Tribunale di Cagliari con rito direttissimo

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