Potrebbero essere espulsi i 138 algerini sbarcati nelle ultime 24 ore tra Teulada, Porto Pino e Sant'Antioco. Le autorità, dopo che i clandestini sono stati soccorsi e trasferiti a Cagliari secondo starebero procedendo nell'iter previsto in questi casi. A convincere gli estracomunitari che si sono imbarcati, sfidando il freddo, a bordo di piccoli barchini dal porto di Hannaba verso le coset del sud ovest sardo, è stato sicuramente il forte vento di scirocco. Gli sbarchi sono avvenuti in cadenza quasi programmata e non si esclude che con queste condizioni meteo marine gli sbarchi possano continuare anche nelel prossime ore. Il primo sbarco, composto da 11 uomini tutti in buone condizioni' è avvenuto alla 22 nel porto Marina di Teulada dove si sono presenati al custode che ha dato l'allarme. Il secondo all'una e venti quamdo ad un miglio al largo di Porto Pino una motovedetta della Guardia di Finanza ha intercettato un barchino con altri 13 uomini. Alle 2 e 10 a sbarcare a Porto Pino sono stati altri 16 migranti. Altri due sbarchi sono avvenuti intorno alle 2 e alle 4, questa volta all'interno del poligono militare di Teulada dove sono stati rintracciati addirittura è stato 59 migranti. Alle 7.30 è stata la volta di Sant'Antioco quando in via Rinascita vicino ad uan fermata dell'autobus fermati altri 16 extracomunitari. Poi altri 13 alle 8 a Porto Pino e infine dieci sono stati soccorsi dal personale della motovedetta dell'Esercito all'interno della'rea del poligono dove il barchino è finito tra gli scogli. IN tutto sono stati soccorsi 138 migranti mentre grazie l'intervento di un aereo dei carabinieri, decollato da Elmas, sono state trovate sei piccole imbarcazoini in legno e vetroresina.
Foto: imbarcazione ripresa dal bordo dell'aereo dei carabinieri