Ha pagato la tassa dovuta di occupazione temporanea del suolo publico per piazzare il furgone, con cui esercita l'attività di ristorazione, in occasione della festa patronale di nostra Signora di Bonaria a Sant'Antioco ma all'ultimo momento gli cambiano l'area di sosta. Adesso ritenendosi danneggiato chiede al Comune il rimborso dei 102 euro pagati più la marca di 16 euro. Protagonista dell episodio è Giuseppe Ingribelli di Masainas che fa il ristoratore ambulante vendendo panini, bibite e pietanze tipiche sarde in occasione di sagre e feste patronali. <Ho presentato regolare richiesta che mi è stata accordata, pagando quanto dovuto, per posizionare il furgone ristorante in piazza Aldo Moro – racconta l'ambulante – quando la domenica mattina un viglie mi ha comunicato che il suolo pubblico da occupare era diverso da quello per cui avevo pagato>. In pratica il furgone ristorante avrebbe dovuto sostare non nella piazza ma in via Lazio dietro la chiesa. <A quel punto mi sono sentito danneggiato- spiega Giuseppe Ingribelli- tanto che ho deciso di rinunciare alla vendita e di chiedere al Comune il rimborso di quanto pagato per la tassa di occupazione di area pubblica che spero mi venga restituita>.
Sant'Antioco. Gli spostano l'area per la vendita di panini, bibite e pietanze e chiede la restituzione della tassa pagata per il suolo pubblico
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