Il servizio Valutazioni Ambientali dell'Assessorato all'Ambiente della Regione Sardegna, riprende le Attività dopo la sospensione delle procedure autorizzative, come ogni anno, prevista per l'intero mese di Agosto e regolamentata dalla norma specifica. In linea con “ la mobilitazione permanente” già decisa dall'Assemblea Generale dei Lavoratori Eurallumina, il giorno Giovedì 1 Settembre, la RSU ed una delegazione di Lavoratori sarà puntualmente impegnata in un presidio presso la sede dell'Ente Regionale.
OCCORRE RICORDARE LE MOTIVAZIONI DELLA MOBILITAZIONE PERMANENTE , IL PERCORSO EFFETTUATO NELLA VERTENZA E GLI STEP SUCCESSIVI CHE CI ATTENDONO :
1)La RSU e una delegazione di lavoratori Eurallumina hanno effettuato anche nel mese di Luglio, una serie di presidi presso l’ Assessorato all’ Ambiente della Regione Sardegna in via a Roma Cagliari, per monitorare le attivita' procedurali inerenti la vertenza Eurallumina e relative alle autorizzazioni necessarie all’ avvio del piano di ripresa produttiva.
Mobilitazione che non si è “mai” fermata con gli allerta meteo invernali e neanche con i 40 gradi estivi, per sottolineare, qualora fosse necessario, la determinazione che mai è venuta meno in questi anni di lotta per l’ affermazione del diritto al lavoro delle tute verdi sulcitane .
2) le iniziative della prima settimana di Maggio 2016, svolte a Roma ,nel Sulcis Iglesiente e a Cagliari , avevano l’ obiettivo di mettere in evidenza, a livello nazionale, e regionale , le criticità emerse nel percorso autorizzativo, sottolineando in maniera particolare che quanto acquisisto con i vari accordi sottoscritti negli anni , non trovava applicazione in ambito regionale e locale ,pregiudicando il buon esito della vertenza .
Le conseguenti interlocuzioni a tutti i livelli istituzionali ( locali e Nazionali) hanno prodotto un rilancio dell’ attenzione verso la vertenza e l' incentivo a risolvere le situazioni non condivise, insieme alla necessità di utilizzare il tempo indispensabile per poter rispondere, nel modo più esaustivo possibile, al voluminoso fascicolo integrativo ( non prescrittivo ) risultante dalla Conferenza dei Servizi del 29 e 30 Dicembre 2015, favorendo inoltre un dialogo costruttivo tra ente regionale e Ex Provincia Carbonia Iglesias ; infatti, nell’ ultima decade di Giugno si sono svolti alcuni incontri tra consulenti e tecnici dell’ Eurallumina e quelli dell’ Assessorato all’ Ambiente per esaminare nei dettagli alcuni dei punti indicati nel fascicolo integrativo. Richieste di chiarimenti e integrazioni al progetto di ripresa produttiva , che per essere adeguatamente istruite e completate , avevano visto l’ azienda Eurallumina richiedere e ottenere una proroga di 90 giorni a partire dal 15 Maggio 2016 , un periodo ritenuto sufficiente e che, come comunicato alla RSU , vedrà la consegna definitiva entro i termini previsti, ovvero il 15 Settembre 2016. Percorso monitorato con costante attenzione da parte del Governo, con il coordinamento del Consiglio dei Ministri , del Ministero dello sviluppo economico e dell’ Ambiente , della Presidenza della Giunta regionale, degli Assessorati coinvolti ( industria , ambiente ) e il supporto del coordinamento del Piano Sulcis , insieme alla presenza ai tavoli dei massimi responsabili della RUSAL negli incontri al vertice svolti a Roma nel mese di Giugno e Luglio 2016 .
Sempre più frequenti le presenze di dirigenti e tecnici della proprietà Rusal in visita operativa nello stabilimento a Portovesme , per seguire con il managemant locale quanto già realizzato e quanto in programma per i prossimi mesi , esprimendosi positivamente su quanto realizzato e sullo stato manutentivo degli impianti , salvaguardato dalle attività dei lavoratori e delle lavoratrici Eurallumina con la parte assegnata in appalto , che vede tutti i giorni circa 100 addetti varcare i cancelli ( i diretti si alternano in turni di rotazione e 24 di essi, da un anno, sono già stati reinseriti nei tre turni h24 per la gestione dell'impianto di trattamento delle acque ) , in una realtà che ha fermato la produzione , ma che non ha mai chiuso definitivamente e che oggi spinge, in concorso con parti sociali e istituzioni, per riprendere le attività produttive .
Sulla vicenda “ sclassificazione degli usi civici nelle aree industriali “ ( problema che vale per tutta la Sardegna) il Consiglio Comunale di Portoscuso ha deliberato positivamente dando avvio all’ iter previsto dalla legge , con l'auspicio che possa concludersi a breve , con i passaggi obbligati dalla burocrazia. Per questo chiediamo urgentemente un definitivo pronunciamento della Regione Sardegna , per evitare che le decisioni prese possanno trovare ostacoli a livello nazionale ;
3) puntualizzazione indispensabile sulle bonifiche e le vicende giudiziarie che costantemente vengono richiamate all’ attenzione , in particolare da alcuni organi di stampa :
a) La posizione della RSU e dei lavoratori è sempre stata chiara e netta : la Magistratura e gli organi inquirenti devono fare il loro lavoro , ma solo al termime dei procedimenti giudiziari si potranno attribuire le responsabilità alle persone chiamate in causa .
Accostare costantemente i procedimenti giudiziari allo sviluppo della vertenza e’ pretestuoso, strumentale e fuori luogo ;
b) Le aree del sito di stoccaggio denominate “C” e sala pompe ( da dove ci sarebbe stata la fuoriuscita di liquido rossatro che causo’ il sequestro del sito nel settembre 2009 ) sono stati dissequestrati il 14 novembre 2014 ;
c) Il 24 aprile 2015 il Ministero dell’ Ambiente ha ratificato il “Protocollo d' intesa per la ripresa dell’ attvità produttiva dello stabilimento Eurallumina e messa in sicurezza bonifica dell’ area dei bacini fanghi rossi “ , sottoscritto dal Min . Ambiente , Mise , Reg . Aut .Sardegna Assessorato della difesa dell’ ambiente , Gestione Commissariale ex provincia Carbonia Iglesias , comune di Portoscuso , Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias , Arpa Sardegna , e dalla stessa Eurallumina .
d) Atto fondamentale è stato la restituzione da parte di Eurallumina , attraverso apposita fidejussione, degli importi anticipati dal Min . Ambiente per la messa in sicurezza durante il periodo di custodia da parte del Ministero dell’ Ambiente , per l’ ammontare di Euro 5.533.688,88 ;
e) Conseguentemente la presa in carico della ”messa i sicurezza attraverso autonoma gestione “, iniziata nel Luglio 2015 , con l’ attivazione dell’ impianto T.A.R.I. ( inizialmente in maniera congiunta con la ditta incaricata dal Ministero) dal mese di Marzo 2016 , in misura completamente autonoma da parte dell’ Eurallumina , dopo una lunga serie di collaudi e verifiche da parte degli enti preposti ;
f) Per operare a questo scopo sono rientrati in servizio in tre turni avvicendati h 24 dal mese di luglio 2015 , 24 operatori addetti all’ impianto TARI , oltre ai 12 tecnici analisti del laboratorio chimico .
L’ impianto e i trattamenti stanno fornendo dalle analisi certificate ottimi risultati ; con la soddisfazione da parte dei fornitori degli additivi necessari e dei servizi annessi , che hanno visto svilupparsi le loro attività , cosa non da poco vista La grave crisi ;
g) Nell’ ultima istanza di dissequestro delle aree del sito di stoccaggio denominate “ A” e “B” ancora vincolate , il magistrato titolare del procedimento indicava due prescrizioni : la totale gestione del trattamento acque di falda ( impianto T.A.R.I. già realizzato e perfettamente funzionante ) e la realizzazione di 24 pozzi di emungitura dell'acqua di falda , definiti “BARRIERA IDRAULICA” , reale garanzia di salvaguardia della stessa falda . Opere realizzate e completate ( vedi importo investimenti sul rapporto Piano Sulcis ) :
l’ impianto è stato collaudato a metà Luglio 2016, con verifica da parte dei tecnici del settore Ambiente della Ex Prov insieme all' Arpas. Si è ora in attesa del documento relazione del sopralluogo eseguito , dopo la ripresa del servizio degli enti preposti il 24 Agosto , che sarà allegato alla prossima nuova istanza di dissequestro ;
h) Anche all’ interno dello stabilimento proseguono le opere di bonifica: realizzazione barriera idraulica interna e caratterizzazione aree di impianto per successivi interventi di ripristino. Le visite e l’ attenzione dei tecnici e dirigenti Rusal è sempre più frequente e attiva .
i) La RSU Eurallumina a nome delle lavoratrici e dei lavoratori, si rammarica della scarsa attenzione prestata all' impegno profuso per porre rimedio agli errori ( in fase di accertamento) che si possono essere prodotti nel passato ( eredita ‘ prevalente dal periodo gestionale delle partecipazioni statali , complice anche la mancanza nel trascorso di sensibilità ambientale e di norme specifiche e restritive come quelle odierne) e verso l'impostazione di una nuova linea di azione mirata al rigoroso rispetto delle leggi e delle norme in materia ambientale . Quanto si sta facendo in positivo è anche frutto della lotta e della resistenza dei lavoratori, che ha fatto si che la Rusal continuasse a credere in un progetto di ripresa produttiva e ad investire ingenti risorse, in modo particolare sul fronte ambientale , per la tutela dei lavoratori e delle comunità che ospitano la nostra fabbrica .
Le bonifiche devono essere fatte con gli impianti in marcia e con i lavoratori impegnati a produrre!!! E non nella desertificazione lavorativa …. e sociale .
I lavoratori ogni giorno con la loro professionalità operano negli impianti così delicati a loro affidati e sopratutto vigilano per raggiungere l’ obiettivo della corretta gestione dei parametri ambientali . Possibile a tutti consulare sul sito istituzionale della Regione Sardegna , il rapporto Piano Sulcis , dove vengono indicati le opere e gli investimenti realizzati sul fronte della tutela ambientale .
Solo chi non vuol vedere e non vuol sentire puo’ continuare a divulgare notizie false e allarmistiche , da utilizzare per i propri fini , non certo nobili e a vantaggio delle comunità a cui si rivolge per trovare consensi .
Il territorio , la Sardegna , il comparto industriale nazionale , non puo’ privarsi di un cosi imponente progetto industriale, ne sono convinti i piu’ a tutti livelli , dal fronte politico istituzionale , alle forze sociali , al il sindacato , sarebbe un vero suicidio rinunciare ad investimenti e a questa opportunita’. Gli investimenti propedeutici all’ obiettivo DI RIPRESA PRODUTTIVA DI EURALLUMINA (che piu’ volte abbiamo illustrato) sono quantificati in oltre 200 milioni di euro , per un impatto occupazionale di 357 lavoratori diretti ( circa 100 nuove assunzioni ) , 270 degli appalti per 36 mesi ( 150 poi stabilizzati per le manutenzioni ) , oltre 200 tra indotto e servizi ( mensa , trasporti , fornitori ) , per un moltiplicatore economico che con le rispettive famiglie , coinvolge migliaia di persone ed è indispensabile per la ripresa economica e sociale dell’ intero territorio. Territorio martoriato da tante problematiche, alcune a noi molto vicine per genere, verso le quali i Lavoratori Eurallumina sono sempre stati sensibili:
La RSU , le lavoratrici e lavoratori Eurallumina esprimono l’ auspicio per la positiva e celere risoluzione della vertenza ex Alcoa , per i lavoratori , per le loro famiglie , per il consolidamento della filiera dell’ alluminio e per il rilancio del comparto industriale tutto, nel suo complesso, situazione che la RSU Eurallumina ha sempre ribadito, in occasione degli incontri svolti a tutti i livelli istituzionali . RSU e lavoratori hanno sempre sollecitato e aderito ad un fronte unitario di azione di rivendicazione territoriale , per tutti i settori produttivi e dei servizi e nel momento in cui sarà promossa tale iniziativa , saranno pronti “ come sempre “ a fare attivamente la loro parte .
Non ci siamo mai fermati,
questo il calendario piu’ prossimo per gli appuntamenti piu’ importanti ;
il 24 agosto ha ripreso l’ attività il settore ambiente della Ex Provincia , abbiamo già sollecitato l’ ente e auspichiamo che da subito , venga trasmessa la relazione sulla barriera idraulica, propedeutica al dissequestro delle aree relative al sito di stoccaggio ancora vincolate.
Continuiamo con le iniziative di sollecitazione , presso il fronte principale: Assessorato all' Ambiente.
Entro il 15 Settembre l’ azienda consegnerà le risposte alle integrazioni richieste e da quel momento riparte il conto alla rovescia per l’ esito conclusivo e definitivo.
La RSU continuerà a monitorare il proseguo della vertenza attraverso interlocuzioni costanti con il Governo , la Regione e gli enti locali , sostenendo a nome di tutti i lavoratori la conclusione positiva dell’ iter autorizzativo e per questo verranno messe in campo le appropriate iniziative di mobilitazione .
Siamo pronti a dare una ulteriore spinta affinchè il verdetto non ci veda penalizzati. Il livello della “Mobilitazione Permanente” verrà adeguata a seconda del risultato che ne scaturirà, come proporzionata sarà la nostra reazione , come sempre fatto , a testa alta, con la determinazione di chi è certo del diritto per cui si batte , senza mai recedere dal raggiungimento dell’ obiettivo prefissato, IL LAVORO .
RSU Eurallumina.