Sono sbarcati in trenta intorno alle 7,30 nella località di Peonia Rosa e Coa Quaddus sulla costa di Sant'Antioco. A rintracciarli per strada sono stati i carabinieri della locale stazione, unitamente a quelli di Tratalias e una pattuglia della radiomobile, al quale si aggiungeva un'auto della Polizia di Stato di Carbonia che hanno raccolto le varie segnalazioni effettuate dagli abitanti delle case turistiche della zona al 112. In buone condizioni di salute hanno asserito di essere di nazionalità algerina. Erano sbarcati presumibilmente poco prima da un natante non meglio indicato, che è stato trovato successivamente, abbandonato nei pressi di una spiaggia in località di Capo Sperone, dal velivolo a 109 Nexus cc 46 dell’XI/mo elinucleo di Cagliari-elmas decollato su richiesta della compagnia di Carbonia che ha poi ha allertato la Capitaneria di Porto di Sant’Antioco per il recupero. I trenta migranti, dopo le prime formalità di rito, sono stati trasferiti, al centro di primo soccorso e accoglienza gestito dalla caritas diocesana per i successivi adempimenti.
Sant'Antioco. Elicottero carabinieri trova natante utilizzato migranti sbarcati questa mattina
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