Le fiamme sono scoppiate improvvisamente giovedì notte in quella collina che digrada verso Stagno Cirdu. Quando è scoppiato l'incendo, intorno a mezzanotte, le persone che abitano in diverse case e villette sparse sono state prese alla spovvista. Le fiamme sospinte dal forte maestrale hanno ridotto in cenere circa due ettari di rigogliosa vegetazione di alta e bassa macchia mediterranea circondando pericolosamente anche le abitazioni. A spegnere l'incendio, di sicura origine dolosa, e mettere in sicurezza le abitazioni sono stati i barracelli e i vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia insieme agli stessi abitanti.
Sant'Antioco. Due ettari di alta e bassa macchia inceneriti dal fuoco a stagno Cirdu
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