-I carabinieri della stazione di Tratalias coadiuvati dai militari della radiomobile di Carbonia hanno arrestato la notte scorsa nella flagranza di reato in concorso per danneggiamento, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza due persone. Si tratta di P.C. 39enne del posto celibe, disoccupato, pregiudicato che è stato successivamente liberato a seguito di richiesta di Tso. Il secondo arresto è stato a carico di D. P.23 anni, anch'egli di Sant'Antioco celibe, disoccupato, pregiudicato. Intorno alle due del mattino il centralino della centrale operativa di Carbonia ha ricevuto una chiamata da un privato cittadino che segnalava che in piazza parrocchia due persone, che avevano danneggiato alcune fioriere, erano in chiaro stato di alterazione dovuta all’alcol di cui una una stava male ed aveva tutti i vestiti strappati. La pattuglia della radiomobile interveniva insieme ai sanitari del 118, ma dopo le prime cure i due si allontanavano, dicendo che tornavano a casa. Una ulteriore telefonata è giunta poi intorno alle 5 segnalando ancora una volta il comportamento delle due persone. Mentre la pattuglia stava giungendo sul posto i carabinieri hanno notato le due persone mentre stavano urinando nel Corso Vittorio Emanuele dopo aver però distrutto le fioriere di un esercizio pubblico il cui proprietario ha sporto sporgeva successivamente formale querela. Alla vista dei militari i due, euforici, si rivolgevano ai militari minacciandoli ed ingiuriandoli. Poi, nel tentativo dei carabinieri di calmarli, si sono avventati contro cercando di colpirli. Sul posto per dar rinforzo ai carabinieri di Carbonia è giunta anche la pattuglia della stazione di Tratalias che hanno fermato, con non poche difficoltà i due energumeni, accompagnandoli nei locali della stazione di Tratalias per calmarli e procedere alla compilazione degli atti di polizia giudiziaria. Giunti in caserma P.C. Però, nonostante fosse ammanettato, è riuscito a danneggiare due quadri appesi in quegli uffici, continuando ad andare in escandescenze. Il magistrato ha disposto così la sua liberazione e contestualmente con il personale sanitario, immediatamente intervenuto, è stato disposto un trattamento sanitario obbligatorio firmato dal sindaco. L'uomo è stato così condotto presso il reparto di psichiatria dell’ospedale civile di Carbonia dove attualmente si trova ricoverato. Per D.P. invece, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso il tribunale di Cagliari per la celebrazione del processo con rito direttissimo. Condannato a sei mesi con sospensione condizionale della pena ha fatto rientro a Sant'Antioco.
Sant'Antioco. Due arresti nella notte, uno dei fermati sottoposto a tso.
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