Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zanpino. il noto adagio, visto da un'altra angolazione, potrebbe calzare a pennello con un pensionato di Carloforte che non sopporta che una gattara vicina di casa assista una colonia di gatti. Così ieri, dopo che alcuni giorni fa era stato denunciato per minacce alla vicina, è passato alle via dei fatti che gli costato l'arresto con l'accusa di minacce e atti persecutori. G. A., disoccupato 40anni di Carloforte, ieri sera è tornato alla carica. Questa volta, ha prima minacciato la donna con due coltelli costringendola a rifugiarsi all'interno dell'abitazione. Una volta al sicuro la donna ha chiamato il 112. I carabinieri, conoscendo la situazione sono arrivati immediatamente sorprendendo l'uomo all'interno dell'abitazione della donna di cui aveva sfondato la finestra della camera da letto. I carabinieri sono riusciti a bloccarlo prima che regolasse i conti con la pensionata. Una storia fatta di denunce e dispetti che durava da tempo. L'uomo si è sfogato con i militari dell'arma dicendo di essere esasperato dalla presenza poco igienica nei pressi della sua abitazione di decine di gatti randagi a cui la vicina dà ogni giorno da mangiare. Difesa che non gli è però bastata ad evitagli l'arresto e trascorrere presso la camera di sicurezza della compagnia di Carbonia in attesa del processo con rito rito direttissimo previsto per questa mattina presso il tribunale di Cagliari.
Carloforte. Si acuisce la lite tra vicini per i gatti. Un arresto minacce e atti persecutori
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