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Sant'Antioco. Notte di fuoco in città. Incendiato un bar, un'auto e un motocarro

Cronaca Locale
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Notte di fuoco a Sant'Antioco. Incendiato un chiosco bar, il Waikiki, all'ingresso di Sant'Antioco, che è andato completamente distrutto. Successivamente altri due roghi sono scoppiati in due vie diverse. Uno ha incenerito un'auto di proprietà un assistente sociale comunale danneggiando anche l'auto del marito posteggiata poco ditante  e l'altro un motocarro di proprietà di un pensionato. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle tre quasi contemporaneamente e questo fatto, su cui i carabinieri hanno avviato le indagini, farebbe ipotizzare un'origine dolosa dei roghi. Ad accorgersi che bar andava a fuoco è chiamare i vigli del fuoco è stata una persona che transitava nella zona. Sul posto sono subito arrivate le squadre dei vigili del fuoco che hanno lavorato sino alle sette del mattino per aver ragione delle fiamme. Sui roghi della notte in città pubblichiamo un comunicato di solidarietà degli amministratori comunali mentre sui social, dopo un invito del gruppo politico cittadino "Genti Noa"  dal cui profilo è tratta la foto dell'incendio e dove si posssono trovare le modalità di sottoscrizione) si è aperta una sottoscrizione di aiuto per il proprietario del Waikiki che nel volgere di qualche ora ha visto distrutto quanto costruito in questi anni.


"Il Sindaco Ignazio Locci e tutta l’Amministrazione Comunale manifestano solidarietà ai destinatari degli attentati incendiari di questa notte. Un fatto increscioso, inaccettabile, per Sant’Antioco senza precedenti. Tre distinti roghi con ogni probabilità di natura dolosa che hanno interessato un locale commerciale andato completamente in fumo, l’automobile di una funzionaria comunale e il motocarro di un agricoltore. Ma ad essere colpiti non sono stati soltanto l’imprenditore e i dipendenti dell’attività commerciale, la funzionaria, l’agricoltore e le rispettive famiglie. Questo è in realtà uno sfregio a Sant’Antioco e alla sua comunità: nessuno può restare indifferente di fronte a simili episodi. Allora, a nome di tutta la cittadinanza antiochense, rivolgiamo il nostro affetto e la nostra vicinanza alle vittime degli attentati incendiari. Noi serriamo i ranghi e certo non ci facciamo intimidire da nessuno. Manifestiamo piena fiducia nel lavoro delle Forze dell’ordine e ci auguriamo che chi ha compiuto questo attacco possa presto essere individuato e assicurato alla Giustizia".

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