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Musica. Da Sant’Anna Arresi alla Slovenia per raccontare le vicende del jazz in Sardegna

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Una delegazione dell’associazione Punta Giara, con in testa il presidente Basilio Sulis, sarà al festival internazionale “Jazz Cerkno” che si svolge da ormai ventitré anni nel piccolo centro sloveno di Cerkno, in programma da domani fino a sabato, con un cartellone in cui spiccano i nomi di Rob Mazurek, Chad Taylor, Evan Parker e Han Bennink.

«La crescita esponenziale del festival internazionale “Ai confini tra Sardegna e jazz” e dell’associazione Punta Giara – si legge in un comunicato – impongono un nuovo e più efficace piano di comunicazione integrato che superando la mera enunciazione delle notizie si arricchisca di relazioni dirette con i media e con associazioni che si interessano della musica contemporanea e in particolare del jazz. Questa esigenza nasce dal sempre più crescente aumento di ascoltatori che ogni anno arrivano appositamente a Sant’Anna Arresi per seguire il nostro festival, provenienti in maggioranza dall’Est Europa. Per questo abbiamo raccolto con piacere l’invito al festival di Cerkno».

Sarà l’occasione per raccontare la vicenda del jazzfest di Sant’Anna Arresi e del ricco panorama jazzistico sviluppatosi in Sardegna: «L’obiettivo – così Punta Giara – narrare l’originale esperienza di “Sardinia Jazz Network”, istituzione che racchiude i cinque festival jazz più rappresentativi della Sardegna (“Jazz in Sardegna”, “Time in Jazz”, “Ai confini tra Sardegna e jazz”, “Calagonone Jazz”, “Musica sulle Bocche”), federati in un patto che certamente coinvolge le associazioni da cui derivano ma che è incentrato sull’assunzione di un ruolo culturale nuovo, che nasce dal valore di ogni singola manifestazione e non dall’attività generale delle associazioni. Il progetto “SJN” vuole traghettare verso la definitiva professionalità esperienze organizzative consolidate e proporsi come scenario ulteriore a garanzia di una crescita diffusa dell’esperienza musicale in Sardegna. Saranno presentati il logo di SJN e la grafica della nuova edizione del festival “Ai confini tra Sardegna e jazz” (nella foto), con distribuzione di materiale promozionale e sarà allestito uno stand con tutte le pubblicazioni discografiche dell’Associazione Culturale Punta Giara».

A proposito delle quali, in Slovenia c’è curiosità per l’impeccabile resa sonora delle registrazioni effettuate nella piazza del Nuraghe e finite su cd o vinile: «Un numero sempre maggiore di artisti che transitano al festival – spiega il comunicato – chiedono di poter realizzare nuove produzioni discografiche live. Gli esempi sono tanti: Summit Quartet, Roscoe Mitchell, Matthew Shipp e tanti altri. Il merito è della professionalità dei tecnici e del suono della piazza, che sempre di più stanno caratterizzando l’attività del festival. Gli organizzatori di Cerkno vogliono scoprire i segreti che si celano dietro le registrazioni “live in Sant’Anna Arresi”».

Nel corso della rassegna di Cerkno, saranno presentate le linee guida e le produzioni originali che caratterizzeranno il XXXIII Festival “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”, che andrà in scena dal 1° all’8 settembre prossimi.

Giovanni Di Pasquale

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