L'unione fa la forza. Con questo assioma i sindaci di Carbonia, Tratalias e Villaperuccio, Paola Massidda, Marco Piras e Antonello Pirosu hanno firmato nei giorni scorsi un accordo per la gestione integrata delle ricchezze culturali, storiche, archeologiche e ambientali dei loro territori. Primo passo per allargare la rete ad altri territori per riuscire a creare un unico marchio: il brand Sulcis". Così in futuro miniere, domus de janas, nuraghi, necropoli e borghi medievalisaranno diventeranno tappe di un percorso affascinante che attraversa tre comuni del Sulcis. E che ora fanno rete per promuovere un prodotto turistico e culturale unico e variegato. L'obiettivo è mettere in rete i propri siti, tracciare un percorso comune di valorizzazione e potenziamento dell'offerta turistico-culturale. In un territorio che offre siti di grande fascino e bellezza si vuole mettere mette al centro la miniera di Serbariu, a Carbonia, gioiello di archeologia industriale. Da qui in un salto all'indietro sino al nuraghe Sirai, circondato dall'ampio villaggio nuragico. Il viaggio ideale arriva poi al comune di Villaperuccio con tappa a Montessu, una delle più significative necropoli di epoca prenuragica, con le sue numerose domus de janas. E ancora ci si spinge per approdare al suggestivo borgo medievale di Tratalias, con la basilica romanica di Santa Maria di Monserrat e i siti nuragici nei dintorni.
Archeologia e turismo. I sindaci di Carbonia, Tratalias e Villaperuccio firmano un accordo un accordo di gestione integrata e di collaborazione
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