Una tavola rotonda e quaranta fotografie di Giovanna Porcu dal titolo ” La vita, e l’amore che ci lega a essa” racconteranno le storie di persone ammalate di sclerosi multipla che, in un progetto fotografico col patrocinio delle associazioni AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla); VoSM (Volontariato Sclerosi multipla) e InSieMe Onlus, raccontano la loro sofferenza, ma anche, forse di più, la loro tenacia, i loro desideri, le loro risate, la fiducia in sé stesse e nella vita, che molto toglie e molto dona.
Si parte Mercoledì 2 ottobre, Ore 17.30 al Lazzaretto di Sant’Elia a Cagliari con l'inaugurazione mostra fotografica di Giovanna Porcu. (la mostra sarà aperta da mercoledì 2 a giovedì 10 ottobre ore: 9-13; 16-20) Sabato 5 ottobre, Ore 15.30. Testimonianza: Rita Puddu "Può la fotografia lenire il dolore della malattia? È possibile con la macchina fotografica curare la propria sofferenza? Ci sono tante forme di cura, una consiste nel raccontarsi davanti a un obiettivo fotografico per esternare i propri vissuti e alleggerirli condividendoli con chi sa ascoltare. È questo il senso del lavoro fotografico di Giovanna Porcu, biologa e appassionata di fotografia, svolto in collaborazione con la psicologa Anna Maria Perillo (psicologa Aism, Cagliari) che per due anni ha incontrato nove donne e un uomo ammalati di sclerosi multipla, e ha raccolto le loro testimonianze. Un progetto che nasce dal desiderio di raccontare il quotidiano di una malattia dura, nel segno della fiducia verso le persone che ne portano il carico, e che sanno trovare, giorno dopo giorno, risorse, idee e forza per affrontare ogni nuova sfida.
Sempre al Lazzaretto di Sant’Elia a Cagliari Sabato 5 ottobre, Ore 15.30 Tavola rotonda dal tema: ”Una, cento, mille storie di sclerosi multipla” ”Una, cento, mille storie di sclerosi multipla”.
Moderatore: Marcello Atzeni
interverranno relatori di spicco per approfondire i temi della malattia e parlare delle possibilità, spesso ignorate, di affrontarla con più serenità e forza.
Relatori: Eleonora Cocco (responsabile Centro Sclerosi Multipla, ospedale Binaghi); Gabriela Spinicci (neurologa, neuropsichiatria infantile Centro Sclerosi Multipla, ospedale Binaghi); Ignazio Montisci (urologo, Unità Spinale, ospedale Marino); Anna Maria Perillo (psicologa Aism – Cagliari); Aide Esu (docente di Sociologia generale, Università di Cagliari)