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Piscinas. Presentato il progetto della ciclovia del Cammino Minerario di Santa Barbara. 440 km su due ruote, per le bellezze del Sulcis

Attualità Locale
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Nel pomeriggio di venerdì 8 febbraio scorso, nella sala consiliare del Comune di Piscinas il presidente della Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara Giampiero Pinna assieme al professor Italo Meloni hanno presentato il progetto della ciclovia che andrà ad aggiungersi al percorso pedonale. Il sindaco Mariano Cogotti dopo i saluti di rito ai presenti – almeno 60 persone tra operatori del settore, amministratori locali e semplici cittadini – dopo aver brevemente introdotto l’argomento si è detto molto soddisfatto per l’iniziativa ma è parso piuttosto scoraggiato quando ha accennato ai lunghissimi tempi di realizzazione dell’intera opera che si prevede di concludere in dieci anni. Prontamente è intervenuto Giampiero Pinna che ha spiegato che “i cammini si fanno camminando” e che se non si fosse mai iniziato, sicuramente con pochi mezzi e tanta buona volontà, non si sarebbe nemmeno riusciti ad avviare l’iniziativa che si sta concretizzando grazie al coinvolgimento di due diocesi e 23 amministrazioni locali della Sardegna sudoccidentale, oltre alla RAS e tanti operatori privati.
In seguito è intervenuto il professor Benedetto Meloni che guida il gruppo di ingegneri ed economisti del CIREM, acronimo del Centro di Interuniversitario di Ricerche economiche e Mobilità delle Università di Cagliari e Sassari. Il professor Meloni ha aperto la sua relazione spiegando il percorso intrapreso dalla RAS dal dicembre 2012 con l’inserimento delle ciclovie nella programmazione delle opere pubbliche infrastrutturali (al pari di strade, ferrovie e aeroporti) e ha spiegato che le ciclovie sono un elemento del c.d. “turismo attivo” e tendono a creare delle economie diffuse nel territorio in quanto il cicloturista, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è un turista che tende a spendere e a “lasciare” i suoi soldi nel territorio dove sosta.
In seguito il professor Meloni ha illustrato il percorso previsto nel nostro territorio. L’obbiettivo principale è il recupero dei vecchi tracciati ferroviari con i caselli e le vecchie stazioni. In tutto la ciclovia del Cammino Minerario di Santa Barbara misura 440 km divisi in 9 tappe e attraverserà 21 centri urbani, sarà interconnesso con numerose fermate degli autobus ARST e le stazioni ferroviarie di Carbonia, Iglesias e Villamassargia e toccherà numerosi punti di interesse naturalistico e culturale. Questo percorso per ampi tratti è coincidente con quello previsto per il cammino a piedi. Per quanto riguarda il territorio del Basso Sulcis sono previste due tappe: Nuxis - Piscinas (43 km), e Piscinas – Sant’Antioco (65 km). Il costo stimato per realizzazione dell’intera opera è stimato in 25 milioni di euro (poco meno di 57mila euro a km). Informazioni più accurate sono disponibili sul sito www.sardegnaciclabile.it
In seguito è intervenuto nuovamente Giampiero Pinna che ha spiegato come non bastino solo le infrastrutture ma è necessario che si vada a formare una rete di operatori locali che sia disponibile a ricevere il cicloturista e a fornire assistenza tecnica e ha concluso ribadendo il concetto espresso in apertura “i cammini si fanno camminando” ricordando come nelle ultime due escursioni organizzate (a Carbonia e a Sant’Anna Arresi) fossero presenti in tutto mille persone e dunque dobbiamo essere noi stessi i primi promotori delle nostre bellezze.
fonte Sio. Roberto Pinna

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