NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
21
Sun, Apr
34 Nuovi articoli

Sant'Antioco. Tutti uniti per il futuro del Sulcis, sit-in organizzato sotto il ponte dal comitato porto Solki e Italia Nostra (foto g.p.c.)

Attualità Locale
Aspetto
Condividi

Sabato a Sant'Antioco, col sit-in organizzato sotto il ponte dal comitato porto Solki e Italia Nostra, ha avuto inizio un processo di coesione territoriale che vorrebbe coinvolgere i Sindaci interessati dal Piano Sulcis al fine di rimodulare i 57,5 milioni di euro previsti per l’inutile e dannoso nuovo ponte a favore della messa in sicurezza delle principali arterie del Sulcis nonchè per la realizzazione del nuovo porto polifunzionale di Sant‘Antioco che permetterebbe una reale ricaduta nella cantieristica e nel turismo.
02 089 sit in antiponteNel Sit-In e conferenza stampa gli organizzatori hanno illustrato dettagliatamente il tracciato del nuovo ponte, in realtà un viadotto di 2 km e 25 piloni, della circonvallazione e dello stato di avanzamento dell’appalto. Sono state illustrate anche le anacronistiche opere portuali previste 60 anni fa che stanno compromettendo la pianificazione del nuovo porto e le preoccupanti criticità a carico delle aree ex Sardamag sulle quali dovrebbe nascere la ricettività di più alto livello tramite il recupero delle sue volumetrie industriali (35.000 metri cubi per strutture ricettive e 15.000 metri cubi per la realizzazione di un complesso residenziale). Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CS LL.PP.) a breve dovrà esprimersi in merito alla fattibilità delle opere, quindi il comitato Porto Solky congiuntamente a Italia Nostra Sardegna, WWF e Gruppo di Intervento Giuridico, stanno per presentare delle osservazioni al CS LL.PP. affinchè si possano bloccare definitivamente le opere contestate e rendere così rimodulabili i 57.5 milioni di euro a favore di opere effettivamente utili per la rinascita del Sulcis: Porto polifunzionale di Sant’Antioco – golfo di Palmas, Messa in sicurezza della SS 126 tra Sirai e San Giovanni Suergiu e realizzazione dell’anello di raccordo tra la rotatoria di is Cordeddas (ex Calcidrata) – Matzaccara-Portoscuso- Sirai.
Le osservazioni inoltrare al CS LL.PP. saranno inviate formalmente anche a tutti i Sindaci interessati dal Piano Sulcis per una auspicabile condivisione in modo tale da rafforzare le posizioni già espresse dal Comune di Sant’Antioco e formare un fronte unico.
Considerato che a breve il progetto verrà discusso presso la sede del CS LL.PP a Roma, il comitato invita tutti i sindaci ad organizzare un incontro entro sabato 16 febbraio 2019 al fine di valutare la proposta di condivisione degli intenti.
Il comitato Porto Solky ringrazia il Sindaco Ignazio Locci per la partecipazione al Sit-In e per l’impegno messo in campo per avere ottenuto i finanziamenti necessari, 1,3 milioni di euro, per la manutenzione del ponte attuale.
Al termine dell’iniziativa i cittadini partecipanti hanno chiesto all’unanimità che il portavoce del comitato Porto Solky Rolando Marroccu sia inserito all’interno della delegazione che andrà a Roma per partecipare all’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici dove sarà espresso il parere vincolante in merito alle opere contestate.

Foto Giampaolo Cirronis

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna