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Sant'Antioco. Il 5 e 6 novembre Sapori d'Autunno, Due giorni di tradizione, vino, musica e prodotti locali

Attualità Locale
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 Sapori d'Autunno quest'anno alla seconda edizione sabato 5 e domenica 6 novembre saranno di casa a Sant'Antioco. La manifestazione, organizzata dalla 3 p tour di Tratalias, con il presidente Gianni Porcu, nasce per la promozione del territorio, dei prodotti agroalimentari, siti turistici e archeologici. A unire gli eventi che si svolgeranno in diversi paesi del sud e campidano della Sardegna saranno i colori magici autunali insieme a tradizione, musica, l’arte e sport. Quest'anno poi con una novità: In ogni Comune sarà attivo un Info point dove chiunque potrà accedere per conosceretutto il materiale pubblicitario dei comuni partecipanti, dei pacchetti turistici predisposti e dei servizi autobus per accompagnare i turisti nei siti archeologici presenti nella località. Dopo l'ultimo appuntamento sabato e domenica scorsa a Vallermosa sabato 5 e domenica 6 Novembre sarà la volta di Sant'Antioco, la città più antica d'Italia, dove la manifestazioen prende il nome di “Magasinus apertos,festa de su binu Nou”. Per l’occasione tutto il centro commerciale da Piazza Italia a Piazza Umberto diventerà una grande esposizione all'aperto di di arte e mestieri antichi frammista a degustazioni di piatti tipici, di vino e di prodotti locali che la città sulcitana sta proponendo da alcuni anni grazie a tanti giovani imprenditori. Le due giornate saranno inoltre occasione di ascoltare buona musica, visitare i musei e le spiagge.
Sant'Antioco, come si legge nel sito “Sardegna Turismo”, sorge sull'omonima isola,a sud ovest della Sardegna, e si affaccia nel bellissimoGolfo di Palmas. La città è caratterizzata da importanti insediamenti archeologici come i monumentali menhir Sa Mongia e Su Para, le domus de janas, le tombe dei giganti Su Niu e Su Crobu, a cui si associano bellissime spiagge come Maladroxia e Co’e Quaddus, le calette rocciose di Cala Sapone e Cala Lunga, e, per gli amanti della pesca subacquea, il paradiso delle isole Vacca e Toro, con acque cristalline e trasparenti. Oltre al suo prezioso patrimonio storico e paesaggistico, la città custodisce l’antico tempio con le sottostanti catacombe, oggi Basilica Minore, dedicato a Sant’Antioco Martire patrono della Sardegna. Al Martire ogni anno è dedicata la festa patronale che si svolge il lunedì quindicesimo giorno dopo la Pasqua, impreziosita dalla sfilata di costumi tradizionali che accompagna la processione. Di particolare interesse è la visita al Museo etnografico che conserva gli usi e i costumi dell’isola e il Museo Archeologico Ferruccio Barreca che custodisce la storia della città con numerosi reperti di origine fenicio-punica. Tra le vestigia antiche il ponte romano, domus de janas, un pozzo sacro e numerosi nuraghi.

Il programma.

Sabato:
Dalle 10 alle 24 esposizione di prodotti locali e sardi
Piazza Piazza Umberto cena preparata dallo chef Achille Pinna a base di gnocchetti alal campidanese e trifiette con tonno e pesto.
Piazza Italia degustazioni di specialità culinarie preparate da ristoranti, friggitorie e pesca turismo al prezzo di 10 euro al piatto
- 20.30 Piazza Umberto musica Irlandese con i Molly's Chamber e nel Corso Vittorio Emanuele il blues con il “Duo Rubens”

Domenica:
Dalle 10 alle 24 esposizione di prodotti locali e sardi
18.30 da Piazza Umberto a piazza Italia sfilata di tamburini e sbandieratori
18.31 Piazza Italia: Concerto di “Tribù Nomade”

Nei due giorni si potranno visitare i musei con visite guidate dalle 9-19. La basilica e le catacombe. Domus dei janas, ponte romano, torre Canai e le spiagge

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