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Sant’Antioco. L'11 e 12 settembre dalle ore 18 iniziano al MuMa le azioni del progetto “Immaginari Possibili”.

Attualità Locale
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Venerdì 11 e sabato 12 settembre dalle ore 18 a Sant’Antioco al MuMa Museo del mare iniziano le azioni del progetto “Immaginari Possibili”. La prima giornata inizierà dal Museo del Mare e dei Maestri d’Ascia, sede del Centro di Educazione Ambientale (CEAS) Isola di Sant’Antioco, e nella giornata successiva si partirà nella piazzetta antistante la sede del Centro Commerciale Naturale Welcome to Sant’Antioco, partner di progetto.
Gli appuntamenti saranno animati da un'azione di sperimentazione di arte pubblica e sociale nel tessuto urbano, a cura dello storico dell'arte e educatore museale Marco Peri, ispirata dalle pratiche artistiche del progetto “Pregunta” ideato dal collettivo cileno Mil M2.
Uno stender di 2m x 4m, nel quale verrà affissa una domanda generatrice di dibattito sui temi della sostenibilità, si muoverà attraverso le vie principali del paese, con la collaborazione della numerose associazioni locali. Attraverso un forte impatto visivo, le persone saranno chiamate a condividere la propria domanda generando un processo di intelligenza collettiva, che permetterà di parlare in maniera semplice e diretta del tema del “Prendersi cura”, filo conduttore di tutto il progetto ”Immaginari Possibili”. Anche i bambini, a partire dai 6 anni, saranno chiamati a condividere il loro punto di vista attraverso laboratori creativi.
Il progetto finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, promosso dal Comune di Sant’Antioco e curato da Ecoistituto Mediterraneo gestore del CEAS Isola di Sant’Antioco, prevede anche azioni con le scuole del territorio e si concluderà in primavera con il “Festival degli Immaginari Possibili”.
Sant’Antioco guarda a un futuro sostenibile iniziando a porsi delle domande: “Perché è necessario prendersi cura del bene comune?”

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