Prende il via mercoledì 17 agosto a Mogoro Jatzilleri, il preludio alla quinta edizione del festival Pedras et Sonus, tra gli appuntamenti musicali di spicco in Sardegna, che proporrà quest’anno una ghiotta prima parte che anticiperà l’edizione 2022 che si terrà in autunno tra Parte Montis e Alta Marmilla, con la direzione artistica della musicista Zoe Pia. Saranno sette gli appuntamenti che animeranno locali e luoghi di Mogoro e Curcuris, coinvolgendo tanti musicisti sardi residenti all’estero. Tra gli ospiti della prima edizione di Jatzilleri ci saranno i musicisti Dan Kinzelman, Joe Rehmer e Stefano Tamborrino, il performer elettronico Menion (direttore artistico del Circolo dei Sardi di Berlino), l’armonicista Marco Farris, il contrabbassista Maurizio Congiu e il batterista Bruno Tagliasacchi, la cantante e performer Irene Salis con il pianista Maurizio Corda, la batterista vincitrice del Top Jazz 2021 Francesca Remigi, la cantante Vanessa Bissiri e il chitarrista Carlo Doneddu, e la cantante Federica Muscas, accompagnata dal batterista Francesco Ardu. “Sembra incredibile come ogni anno ci si ritrovi ad affrontare difficoltà che obbligano la creatività ad accendersi”, spiega la direttrice artistica Zoe Pia. “Mi ritrovo a comporre musica, a improvvisare suoni ma anche a trovare costanti soluzioni per dare continuità alla creatura nata nel 2018, il Pedras et Sonus Jazz Festival. Quest’anno in particolare, il reperimento dei fondi è stato arduo con bandi in ritardo e gli esiti ugualmente incerti. Per questo motivo ho deciso di unirmi a chi ha sofferto economicamente in questi anni di crisi e pandemia: i locali e le attività produttive, motore della nostra Sardegna. Influenzata dal primo semestre dell’anno, in cui ho frequentato alcuni tra i principali jazz club italiani (il Laguna Libre di Venezia, il Jazz Club di Ferrara, l’Alexander Platz di Roma e il Blue Note di Milano), ho deciso di puntare sulle eccellenze locali, sovente emigrate per crescere all’estero, per farle rientrare in un assetto associativo di sviluppo del territorio di appartenenza. Quest’anno la vision si è estesa a questo vasto e spesso poco valorizzato panorama artistico, per una nuova scommessa e sperimentazione, intessuta in maniera più fitta nelle realtà locali, per stimolare l’entusiasmo del fare e dell’avventurarsi verso nuove possibilità di utenza per gli tzilleri mogoresi. Jatzilleri, dunque, nasce dall’unione dei due termini jazz e tzilleri (osteria, in sardo). Sei locali di Mogoro si trasformeranno per la prima volta in jazz club, per una sera, con menù dedicati all’evento che andranno a evidenziare le specialità enogastronomiche e l’identità del territorio. I 12 ospiti, artisti e creativi, giovani e affermanti, appartenenti al fenomeno italiano dei cervelli in fuga, si racconteranno attraverso un momento narrativo di storytelling prima di aprire la scena sonora ed essere improvvisamente catapultati in un ambiente sospeso tra la Sardegna, i tipici jazz club americani e le influenze assorbite dalle nuove città nella quali suonano e vivono.”
Il Pedras etSonus Jazz Festival nelle precedenti edizioni ha ospitato artisti del calibro di Antonello Salis, Mauro Ottolini, Baba Sissoko, Njamy Sitson, Paolo Angeli, Bebo Ferra e Ada Montellanico, Joyce Elaine Yuille & the Hammond Groove, Mauro Sigura, Cettina, Dario Cecchini e rafforza la sua presenza tra gli eventi dell’estate isolana, proponendo anche in questa quinta edizione la sua consueta formula – fortemente ricercata e voluta dalla direttrice artistica Zoe Pia -, in cui musica ed eccellenze artistiche locali dialogheranno alla ricerca di paesaggi sonori e originali commistioni artistiche tra centri storici, chiese e suggestivi scorci naturalistici della Marmilla.
Mogoro. Al via mercoledì 17 agosto la quinta edizione del Pedras et Sonus Jazz Festival 2022
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