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Roma. L'ordine professioni infermieristiche carbonia Iglesias ricevuti dal Ministro per le Disabilità Erika Stefani

Attualità Regionale
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Il giorno 11 maggio alle ore 12,30 l'ordine professioni infermieristiche carbonia Iglesias sono stati ricevuti dal Ministro per le Disabilità onorevole Erika Stefani per la presentazione del Codice Deontologico Infermieristico tradotto da persone con disabilità intellettive e disturbi del neuro sviluppo. Per l'impatto sociale e culturale dell'ennesima iniziativa ordinistica dedicata dal nostro Sulcis Iglesiente e dalla Sardegna alle persone più fragili tra i fragili, confidiamo nella vostra attenzione e pubblicazione.

Traduzione del Codice Deontologico Infermieristico redatta Easy to read
Gentilissimi giornalisti,
siamo onorati di presentare per la Giornata Internazionale dell’Infermiere 2021 che come ogni anno festeggiamo il 12 maggio, la versione del Codice Deontologico Infermieristico redatta in linguaggio facile da leggere e da capire (Easy to read) dedicato alle persone con disabilità intellettiva e con disturbi del neuro sviluppo. Saremo infatti ricevuti dal Ministro per le Disabilità on. Erika Stefani, al quale consegneremo il testo in allegato.
La rilevata necessità di provvedere alla piena fruizione dell’art. 32 della Costituzione e di rispettare le indicazioni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 2006 e divenuta legge in Italia nel 2009, ha portato alla costituzione di un gruppo di lavoro dedicato e trasversale credendo in lettura differente del nostro Codice: l’impegno delle persone con disabilità intellettiva di Casa Satellite, la dedizione delle loro educatrici, la tenacia del coordinamento scientifico, i ragionamenti che abbiamo condiviso durante gli incontri settimanali svolti negli ultimi 4 mesi, ci hanno resi testimoni di una evoluzione insospettabile e poco alla volta concetti dapprima quasi incomprensibili acquisivano forma famigliare e diventavano semplici.
Gli infermieri e le infermiere riconoscono e difendono il diritto di ogni cittadino, soprattutto se fragile, ad accedere ai documenti di interesse e tutela della salute: riteniamo che quello di oggi rappresenti un appuntamento culturale e di pari opportunità partito dai territori la comunità infermieristica e del Sulcis Iglesiente, la sua Federazione Nazionale, le Istituzioni Politiche ma soprattutto queste persone meritavano di vivere.
Da oggi in modo ufficiale le persone con disabilità intellettiva fanno propria la carta codicistica deontologica degli infermieri, con l’orgoglio di esserne stati i principali fautori, i protagonisti e di aver mostrato ai professionisti sanitari e ai cittadini tutti che ogni cosa, per quanto difficile possa sembrare, può evolversi e, senza perdere la sua sostanza, diventare più semplice.
Giunga anche a voi operatori dell’informazione, quindi, un esempio di come fare inclusione, del solco del filo che guida le azioni delle istituzioni che rappresentano e governano il Servizio Sanitario Nazionale.
Il Presidente OPI Carbonia Iglesias, firmato Graziano Lebiu

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