NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
25
Sun, Aug
14 Nuovi articoli

Sant'Antioco. All'Arena fenicia Antonella Ruggiero ha stregato il pubblico con le poesie in note delle canzoni di Fabrizio De Andrè.

Attualità Regionale
Aspetto
Condividi

Al cospetto di oltre 2000 spettatori lo spendido millenario scenario dell'Arena Fenicia di Sant'Antioco, illuminato solo dalle stelle e dalla via Lattea, ha fatto lunedì sera da palcoscenico al concerto "La buona novella". Uno spettacolo  interpretato da Antonella Ruggiero, la straordinaria  ex cantante dei Matia Bazar, accompagnata sul palco dalla Polifonica Santa Cecilia ed  dal gruppo vocale Laborintus che ha proposto un concerto-tributo per il  ventennale della scomparsa di Fabrizio De Andrè. “La buona Novella”, ritenuto da De André “uno dei suoi lavori più riusciti, se non il migliore”, non è altro che il lavoro di lettura e di scrittura dei testi sacri del cristianesimo, seguendo le caratteristiche dei vangeli Apocrifi.  Nell'album, il decimo della produzione di Faber, vi è la narrazione della buona novella dove viene sottolineato l'aspetto più umano e meno spirituale assunto da alcune tradizionali figure bibliche come ad esempio Giuseppe e presta maggiore attenzione a figure minori della Bibbia, che nell'album di Fabrizio di Andrè  diventano invece protagonisti come Tito e Dimaco: i ladroni crocefissi sul Golgota insieme a Gesù. Quello di lunedì sera è stato il terzo appuntamento di Sulky festival gli appuntamenti musicali organizzati dal Comune con l'obbiettivo di inserire l'isola Sulcitana tra le protagoniste e nei circuiti importanti degli appuntamenti musicali estivi nel mediterraneo. l'interpretazione di Antonella Ruggiero, non nuova dedicare tributi ad altri grandi interpreti del panorama musicale italiano, di tutti i brani che compongono "La buona novella" scritta dal grande Faber negli anni di piombo del 68 è stata unica ed apprezzata. Il concerto durato un'ora ha dato spazio poi ad una seconda parte dell'esibizione che ha coinvolto gli spettatori e dove Antonella Ruggiero ha interpreatato alcuni  brani del suo reperorio e dedicato un omaggio alla sardegna con "Non potho reposare" e "Deus te salvet Maria". Poi spazio alle numerose chiamate sul palco da parte del pubblico con la Ruggiero che ha regalato un'altra  canzone del suo repertorio e il “Testamento di Tito” da “La buona novella”. Poi il concerto, con un cielo dove le stelle facevano capolino tra le nuvole accarezzate dal vento, si è chiuso come era inziato: con l'esibizione della corale Polifonica Santa Cecilia. Tito Siddi

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna