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Sun, Oct

Iglesias. Da Ragazzola a Fabrizio Loi, riapre la storica insegna di piazza Lamarmora. Non si spezza il filo d’oro del commercio

S.I. Oggi
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Un tuffo nel passato, ricco di ricordi, viene riproposto, al presente, ad Iglesias, valorizzando un pezzo della sua storia che è rimasto nella memoria di parecchie generazioni: l’antica Gioielleria Ragazzola, sita nella centralissima piazza Lamarmora, ha riaperto le sue porte la sera di mercoledì 28 marzo davanti ad una nutrita folla che, incuriosita e quasi esultante, aspettava fuori dal negozio per assistere alla sua inaugurazione e poterlo visitare. Il passaggio di testimone, con il rituale taglio del nastro, è avvenuto tra Carlo Ragazzola e Fabrizio Loi, artigiano coltellinaio e gioielliere iglesiente. L’antica orologeria e gioielleria divenne attiva tra il 1870 e il 1880 e, per diversi anni, fu gestita da Gabriele Bruneri per passare, poi, nel 1902, a Italo Ragazzola, originario di Modena che diede, al negozio, un’impronta quasi futuristica e innovativa per quell’epoca in quanto le vetrine tonde e girevoli che si affacciano alla piazza furono le prime ad essere viste in Italia, un vero vanto poiché erano inesistenti anche nelle grandi città della penisola. Per studiarne il sistema, rivoluzionario per quegli anni, furono coinvolti gli stessi ingegneri della miniera di Monteponi. L’attività passò successivamente in mano ai figli, Ettore e Carlo ma chiuse i battenti il 31 dicembre 2007: Fabrizio Loi ora la eredita e, nel suo laboratorio orafo sito in via Cagliari, continuerà a creare i suoi gioielli, specie in filigrana sarda, per proporli nel negozio storico insieme ad orologi e ad altri preziosi. “Sono fiero e ringrazio tutti di cuore - afferma con entusiasmo - sono sorpreso per l’affetto dimostratomi e per me questo è stato un momento ricco di emozioni: è giusto che Iglesias rivalorizzi la sua storia e ciò che la ha caratterizzata di modo che la tramandi alle nuove generazioni”. La gioielleria conserva ancora oggi la cassaforte del 1870 e i vecchi sigari di signor Ettore, nonché bracciali e anelli datati e accompagnati da pergamene che attestano per quali ricorrenze e cerimonie furono realizzati.

Mariangela Muntoni

Sulcis Iglesiente Oggi