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Wed, Jul

Associazione “Figli in Cielo”. A Torregrande per l’incontro regionale

S.I. Oggi
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Cagliari, Oristano e Iglesias, le tre diocesi sarde dove è presente l’associazione “Figli in Cielo” si sono date appuntamento a Oristano (Torregrande) per fare il punto sull’andamento dell’associazione in Sardegna, ma soprattutto per raccogliere le testimonianze delle tante famiglie colpite dal lutto per la prematura scomparsa di un figlio.
Le suore Giuseppine ci hanno accolto nel loro istituto: molto suggestivo perché si apre sul grande lungomare che si affaccia sul litorale di Tharros. La giornata si è aperta con l’accoglienza di tutte le famiglie presenti che dopo la presentazione hanno, a turno, preso la parola per esternare il loro dolore e raccontare come hanno cercato di superarlo alla luce della fede e della condivisione con tanti altri genitori, che hanno vissuto la loro dolorosa esperienza. La celebrazione della messa è stata officiata dal padre francescano Gianluca Lombardo, nella raccolta cappella delle suore.
Come tutte le nostre celebrazioni la messa è iniziata facendo memoria dei nostri figli, nominandoli uno per uno. Dopo la toccante omelia, padre Lombardo ha recitato la preghiera di Sant’Agostino “Se mi ami non piangere”. A fine pranzo comunitario e una passeggiata sul lungomare, ci siamo nuovamente riuniti per continuare le nostre testimonianze cercando di dare un senso al nostro dolore in unione con Cristo Risorto nel quale vivono i nostri figli perché anche loro intercedano per noi, rischiarando le oscure profondità del nostro animo per portare luce e calore a chi ci sta accanto.
Con un arrivederci e un abbraccio abbiamo lasciato Torregrande per visitare (solo il gruppo della diocesi di Iglesias) la chiesa di San Giovanni di Sinis che, con la Basilica di Sant’Antioco e la Chiesa di San Saturnino di Cagliari, ha molto ha in comune la struttura e la storia (nate intorno al 540-560 d.C.). Grazie alla fondatrice Andreana Bassanetti che, con la sua esperienza, preparazione e tenacia è riuscita tramite un cammino fatto di contatti con alte autorità della Chiesa, a far riconoscere e inserire la nostra associazione laico-religiosa nella grande famiglia della CEI, con tutti i benefici che questa conferenza riserva ai suoi associati, è stato nominato Assistente Ecclesiastico Nazionale il card. Camillo Ruini.
Il nuovo statuto della nostra associazione, approvato dalla CEI, nella persona del card. Angelo Bagnasco ed il nuovo regolamento sono entrati in vigore il 30/05/2017. Lo statuto prevede per gli associati alcuni diritti e doveri, in particolare l’art.7/3 che così recita: “Ogni associato si deve impegnare a curare e seguire un itinerario di fede e di preghiera personale per essere capace di contribuire con competenza, dopo un itinerario graduale, ad uno o più servizi contemplati dal ministero della Consolazione”.
Dopo l’incontro regionale di Oristano, l’associazione nel mese di novembre ha celebrato la “Commemorazione dei Defunti” nella chiesa di San Pietro Apostolo a Sant’Antioco: la Messa è stata celebrata da don Carlo Cani che con il suo carisma rende, sempre più, le nostre celebrazioni molto sentite. Maria, nostra Madre Consolatrice, ci accompagni in questo cammino, Lei che per prima ha vissuto, ai piedi della croce, questo grande dolore.

Francesca Cabras. Responsabile dell’associazione per la diocesi di Iglesias

Sulcis Iglesiente Oggi