Il profeta Elia è in piena crisi, fuggitivo nel deserto per scampare all’ira della regina Gezabele; non ne può più e invoca la morte. Proprio in questo dramma Elia sperimenta la salvezza che viene da Dio, dalla sua Parola, dal suo aiuto.
XVIII Domenica ordinaria (anno liturgico B) (Es 16; Ef 4; Gv 6) Continua la catechesi di Gesù su ciò che è importante nella vita.
Domenica scorsa abbiamo visto che Gesù ha operato la moltiplicazione dei pani, servendosi di quei pochi pani che avevano i discepoli. Dio ha bisogno degli uomini, Dio ha bisogno di noi; anche dal punto di vista liturgico non avremmo l’Eucarestia se noi non portassimo all’altare il pane e il vino.
XVI Domenica ordinaria (anno liturgico B 2018). RIPOSATEVI UN PO’…
Gesù chiama i discepoli in disparte per riposarsi, perché tanta era la gente che andava e veniva da non esserci il tempo neppure per mangiare.
XIV Domenica ordinaria (anno liturgico B. Riconoscere e accogliere la verità
La verità e il bene non hanno colore, non sono legati a persone e a distintivi, vanno riconosciuti dove sono e proclamati a tutti, indipendentemente che saranno accolti o meno; per Israele si tratta di un popolo dalla testa dura e dal cuore di pietra, ma il profeta deve parlare, è la sua missione.
XVII Domenica ordinaria (anno liturgico B e S. Alfonso De’ Liguori). Perché il mondo vada meglio dipende anche da me e da te ….
Un giorno un brav’uomo, vedendo una bambina infreddolita, affamata, forse anche malata, alzò gli occhi al cielo supplicando: Dio mio, fa’ qualcosa per questa creatura ! Si sentì rispondere: Ho fatto te !
XV Domenica ordinaria (anno liturgico B) Sono amato - chiamato - inviato
Un filosofo diceva: “Cogito, ergo sum …” “penso, dunque esisto”; il cristiano dice: “Sono pensato, perciò esisto”, o ancora meglio: “Sono amato, perciò esisto”. Dio ha amato, perciò ha creato! “Tu, o Dio, hai fatto tutto con sapienza e amore”. Dio per amore progetta la salvezza dell’umanità dopo il peccato e in Cristo Gesù si fa uomo. In Gesù Cristo “noi tutti abbiamo ricevuto Grazia su Grazia”.
XIII Domenica ordinaria (anno liturgico B 18). Sofferenza, morte e quant’altro …
Gesù come noi Come tutti noi Gesù ha provato turbamento di fronte alla sofferenza e alla morte. Si è turbato e ha pianto dinanzi al sepolcro dell’amico Lazzaro e dinanzi alla propria morte. Ha avuto compassione dei malati; ha avuto una parola illuminante e di conforto per le situazioni più problematiche.