NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
20
Wed, Oct
23 Nuovi articoli

Carbonia. Arrestato un 32enne per maltrattamenti in famiglia

Per maltrattamenti in famiglia si può giungere anche all'arresto. Stamattina a Carbonia i carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della detenzione in carcere, emessa dal Tribunale di Cagliari, Sezione Gip, nei confronti di un 32enne del luogo, di fatto domiciliato ad Iglesias, disoccupato con precedenti denunce a carico. Egli si era reso responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia e anche di quello di lesioni personali continuate e aggravate, ai primi del mese di settembre appena trascorso, in danno della convivente 52enne, commessa. L'arrestato al termine della notifica dell'atto e della redazione dei verbali inerenti a quanto accaduto è stato tradotto da militari presso la casa circondariale di Uta a disposizione dell'autorità giudiziaria. Un amore manesco e aggressivo dunque, se lo vogliamo chiamare amore, forse tollerato inizialmente dalla donna, che ha dovuto poi rivolgersi ai carabinieri per interrompere una spirale che l'avrebbe potuta condurre in un'intolleranza condizione di prostrazione e di assurda sudditanza, con palesi rischi anche per la propria incolumità personale.

Giba. Denunciati tre giovani a piede libero, per lesioni personali aggravate in concorso

A parziale conclusione di alcuni accertamenti investigativi, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero, per lesioni personali aggravate in concorso, tre giovani rispettivamente del 1998 del 2002 e del 2004, tutti conosciuti per precedenti episodi nei quali erano stati deferiti all'autorità giudiziaria. I fatti si riferiscono a Ferragosto di quest’anno. Nella serata di quel giorno festivo, forse per un eccesso di euforia, un gruppo di giovani dei quali soltanto alcuni sono stati identificati dai carabinieri che ancora ci stanno lavorando, aveva aggredito con l'utilizzo anche di una spranga di metallo, colpendolo ripetutamente, un 23enne di Teulada, studente incensurato. A seguito di tale violenta aggressione il giovane era stato trasportato presso l'ospedale Sirai di Carbonia dove gli erano state diagnosticate lesioni giudicate guaribili con una prognosi di 30 giorni, quindi con procedibilità penale d'ufficio. Nella ricostruzione dei carabinieri non esistono motivi logici e razionali in quell'aggressione e forse è anche inutile andarli a ricercare. Un'euforia e un’aggressività che possono trovare diverse giustificazioni poco commendevoli hanno prodotto un episodio che avrebbe potuto avere ancora più gravi conseguenze, perché l'utilizzo di una spranga di ferro è in sé pericoloso per l'imprevedibilità dei movimenti di chi viene colpito. I tre dovranno rispondere delle loro azioni al Tribunale di Cagliari.

Altri articoli...