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01
Fri, May

Vecchie estati

RACCONTI E POESIE ì
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Cullata dall'infrangersi delle onde e accarezzata dal tepore del vento, ascolto vecchie estati. Un tempo la seconda spiaggia era meta ambita dalle coppie che cercavano intimità. Sul limitare della prima spiaggia, riecheggiava il monito delle mamme che redarguivano. Diciamo che il muraglione era le Colonne d'Ercole delle ragazze timorate di dio. Io ho varcato il limite quando l'orario di rientro era vicino e qualcuno non era ancora tornato dalla "passeggiata alla seconda".
Una immensa distesa di spiaggia di rena bianca e finissima, tronchi portati dal mare e qualche relitto ligneo di barchini. Un contrasto armonioso di bianco, verde e azzurro che fondeva mare e cielo. 00 00 giornata al mare webOggi, nel mio sognante dormiveglia, guardavo il mare e, le piccole ondine agitate dal vento, come tanti specchi, riflettevano la luce abbacinante del sole. Sole, mare e una giovane mamma nella seconda spiaggia che gioca coi suoi bambini. Chiedendomi dove sia finito quel tempo e perché sia stato così rapido nell'allontanarsi, accolgo un video messaggio di un precoce autunno in un luogo che duole. Penso a quella parte di cuore che viaggia lontana, separata eppur così legata. Mi rendo conto, ancora una volta, di com'è difficile ricordare che i figli non sono "miei" pur conservando un profondo legame, sono sciolti nelle loro scelte e impegnati a costruirsi. È una bella giornata, luminosa e straordinariamente emozionante e la mia indole unisce la bellezza alla malinconia e al pensiero del menu che coccolerà l'altra metà del mio cuore.
Claudia Serra