I Farisei, questa volta, pensavano proprio di aver preparato un tranello a Gesù, da compromettersi con le sue stesse parole di risposta alla loro domanda: Bisogna pagare le tasse a Roma? Rispondendo sì, si sarebbe inimicato il suo popolo; rispondendo no, si sarebbe rivelato rivoluzionario, da essere processato presso l’Imperatore. Gesù invece andò oltre la loro meschinità e rispose con le ben note parole: Di chi è quest’immagine? Dissero: Di Cesare ! “Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”. Attualizzando la Parola di Dio Di chi è quest’immagine …?! La nostra immagine, impressa nel profondo di ogni uomo, è di Dio. A immagine e somiglianza di Dio siamo stati creati … . Quando noi viviamo l’amicizia, l’amore, la preghiera, la professionalità, la giustizia, vediamo il bello della creazione, intravediamo Dio che è buono e giusto, che fece bene ogni cosa e vide che tutto era buono. Quando in noi c’è il male, l’egoismo, la superbia, la violenza, non si riconosce più l’uomo, si intravede l’immagine di Satana. Quindi, sii buono, onesto, giusto, sincero: realizzerai te stesso e ciò che ha progettato Dio. Lungo i secoli l’umanità, vivendo male, facendo tanto male, aveva deturpato la sua immagine. Dio si è fatto uomo per ri-farci come è lui. Restituendo all’uomo l’immagine originale, daremo a Dio quel che è di Dio e all’uomo quel che è dell’uomo. Gesù, immagine visibile dell’invisibile Dio, diceva: Chi vede me, vede il Padre; noi dobbiamo poter dire: Chi vede noi, vede Gesù, vede Dio. E … Satana avrà poco a che fare con noi ! Dobbiamo insomma rimettere le cose in ordine. In tal modo, ci ricorda l’apostolo Paolo scrivendo ai Tessalonicesi, si diffonde il Vangelo con la parola, con la potenza dello Spirito Santo, con la nostra profonda convinzione. A nostro conforto, come già avvenne per il re Ciro, Dio può diffondere il bene e la salvezza anche per mezzo di uomini non credenti.
Questa è la R E D E N Z I O N E ! Amen .
Padre Nicola, sacerdote redentorista