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17
Fri, Apr

XV Domenica ordinaria (anno liturgico B). Amati…, chiamati…, inviati…

Il Vangelo della Domenica
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Amati - Un filosofo diceva: “Cogito, ergo sum …” “penso, dunque esisto”; il cristiano dice: “Sono pensato, perciò esisto”, o ancora meglio: “Sono amato, perciò esisto”. Dio ha amato, perciò ha creato! “Tu, o Dio, hai fatto tutto con sapienza e amore”. Dio per amore progetta la salvezza dell’umanità dopo il peccato e in Cristo Gesù si fa uomo. In Gesù Cristo “noi tutti abbiamo ricevuto Grazia su Grazia”.
Chiamati - Essere sacerdoti, missionari, profeti, non è un mestiere o una professione; non si può, non si deve dire “io faccio il prete, faccio il missionario, faccio il profeta”, bensì “sono profeta, sono missionario, sono sacerdote, sono cattolico”. “Io facevo ben altro”, dice il profeta Amos; “avevo il mio bestiame, raccoglievo frutta, ma Dio mi ha chiamato”. Gesù dirà: “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi; Venite e vedrete; vieni e seguimi”.
Inviati - Gesù chiamò i Dodici perché stessero con lui; poi li mandò a due a due: “Io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; andate in tutto il mondo e ciò che ho detto a voi ditelo a tutti; fate miei discepoli tutti i popoli”. “Predicate la conversione e il perdono dei peccati. Se non vi accoglieranno, scuotete perfino la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di loro”.Sentendoci amati da Dio, chiamati e inviati per portare a tutti il lieto messaggio della salvezza, regno di verità, di giustizia, di amore e di pace, se alcuni non dovessero accoglierci, o anche malamente rifiutarci, anziché scuotere la polvere dai nostri piedi contro di loro, faremo una preghiera per loro e chiederemo a Gesù perdono dei nostri peccati, in quanto lungo i secoli abbiamo portato con noi la bisaccia e con la bisaccia tante nostre idee, idee di filosofi o sedicente teologo, con le teorie più strane, anziché il pensiero di Gesù; abbiamo portato le nostre strutture e abbiamo preteso di imporle come fossero “Vangelo”. “Non portate nulla per il viaggio; ciò che ho detto a voi ditelo a tutti, senza togliere o aggiungere neppure una virgola di quanto vi ho detto”, ancora oggi Gesù ce lo ripete. Noi con amore e gratitudine gli diremo: Gesù, eccoci! Andremo nel tuo nome e come tu vuoi. Così crediamo, così vogliamo, così preghiamo, così sia! Amen !

Padre Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate