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Thu, Apr


Noi e la morte di Gesù “Sappia con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore quel Gesù che voi avete crocifisso". L'apostolo Pietro si rivolge a tutti coloro che erano presenti a Gerusalemme quel Venerdì Santo, Ebrei, Arabi, Greci, Romani, allorché nessuno si era opposto all'ingiustizia che si stava perpetrando contro quel giusto

Oggi inizia la Settimana Santa, detta anche settimana di passione. C’è Lui, Gesù, il Santo per eccellenza, il Santo di Dio; di “passione” perché Lui è un uomo di passione nel senso più ampio della parola. E’ appassionato d’amore per noi, nonostante tutto il male che abbiamo potuto farGli; è giunto ad affrontare la morte in croce per salvarci

Erano molto tristi quei due discepoli in cammino verso Èmmaus e la tristezza era più che giustificata, avendo sperato che Gesù fosse il Messia-Salvatore. Gesù invece era morto e per loro nulla era cambiato; anzi le cose le vedevano peggiorate, in quanto era stato ucciso un innocente, uno buono e giusto come nessun altro prima

Celebrando la liturgia della Settimana Santa è facile capire perché Gesù ce lo sentiamo così vicino e gli vogliamo così bene. Gesù è Dio ! ma se fosse rimasto soltanto Dio, lo sentiremmo lontano. Gesù è uomo ! ma se fosse solo uomo, ne potremmo nutrire ammirazione per quello che ha detto e ha fatto, per quello che gli hanno fatto, rimarrebbe però solo un personaggio del passato

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