Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi, dice Gesù. Come Lui! Ma perché un comandamento sull’amore?! L’amore non è qualcosa di connaturale, spontaneo, istintivo, slancio vitale?! Il bene non attrae per se stesso, come la calamita attrae il ferro, l’acqua chi ha sete, il giocattolo il bambino?!
V Domenica di Pasqua (anno liturgico b) Perché uniti a Gesù si porta frutto buono e abbondante …
Ancora una volta siamo invitati a riflettere su chi è “cristiano”. “Dai frutti riconoscerete l’albero”, diceva Gesù, e “chi rimane unito a me porta molto frutto”. L’immagine del tralcio e la vite ci illuminano al riguardo. Se Gesù è la vite e noi i tralci uniti alla pianta, porteremo frutti che sono gli stessi di Gesù, che fece bene ogni cosa.
III Domenica di Pasqua (anno liturgico B). Il coraggio di dire e accogliere la verità
Anzitutto c’è da distinguere la verità dalla opinione per non correre il rischio di cadere nel relativismo, che tanto male fa alla umana convivenza. Ci sono le verità in tutti i campi dello scibile umano unite alle opinioni; abbiamo ad esempio le verità in campo geometrico e i teoremi che ne dimostrano la veridicità.
LA SANTA PASQUA. Esiste qualcosa oltre la morte?!
La filosofia e la psicologia ci porterebbero a dire di sì. Riflettendo attentamente sul come siamo fatti, constatiamo che sono connaturali e necessari all’uomo l’appetito e la sete, e abbiamo il cibo per nutrirci e l’acqua per dissetarci. In tutti gli uomini è innata la sete di bontà, di amicizia, di giustizia, di eternità.
IV Domenica di Pasqua (anno liturgico B). Perché fidarci di Gesù …
Qualche giorno fa, vedendo tante pecorelle al pascolo, ho voluto fotografarle perché troppo belle; ma non ho potuto avvicinarmi più di tanto, perché mi guardavano con sospetto e si allontanavano. Come non pensare a quanto aveva detto un giorno Gesù: Io sono il buon pastore,
II Domenica di Pasqua (anno liturgico B). Credere che Gesù sia risorto non è cosa da poco ….
Gli Apostoli dicono a Tommaso: Abbiamo visto il Signore risorto! A Tommaso ciò appare a dir poco inverosimile e afferma: Se non vedo i segni dei chiodi e la ferita nel suo costato, non crederò.
Domenica delle Palme
Inizia la Settimana Santa, o settimana di passione. E’ santa perché al centro c’è Lui, il Santo per eccellenza, il Santo di Dio; è di passione perché Lui è uomo di passione nel senso più ampio della parola.