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Nuxis. intervista candidato sindaco geometra Pier Andrea Deias

Nuxis
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Tentazioni della Penna inaugura per la rubrica “La Polis”, la serie di incontri dedicati ai candidati sindaco del Comune di Nuxis. Primo appuntamento con il geometra Pier Andrea Deias, cinquantasettenne nuxaiu, residente in paese in via Is Deias. Ci accoglie in casa con la moglie Angela e la figlia Francesca. Nel suo studio risponde ai quesiti postigli e che toccano alcuni degli argomenti più scottanti per il piccolo comune del Sulcis. Racconta entusiasta il progetto che assieme a Michele Fanutza, consigliere uscente dell’opposizione e numerosi giovani del paese, porta avanti da alcuni mesi. L’intento, a suo dire, è quello di risvegliare il sopito senso civico e socio/politico e quindi avvicinare i giovani alla gestione della cosa pubblica. Ritiene infatti che, l’allontanamento progressivo di larghe fasce della popolazione dall’impegno politico, hanno consentito uno stagnamento e la riproposizione di vecchi e superati schemi di governo del paese che hanno creato una situazione di stallo.
Gli argomenti trattati nelle domande, riguardano temi quali il lavoro, la scuola, i tributi solo per citarne alcuni. Notevole spazio è stato dato al settore sociale e al bene “acqua”, che a Nuxis è sempre un argomento particolarmente sensibile e sentito.
Di seguito l’intervista.
1) Intende rendere la politica amministrativa del nostro paese un processo partecipativo, con tutti gli strumenti disponibili, affinché la programmazione del futuro dello stesso sia un progetto condiviso? Come intende farlo?
Il nostro progetto ha le sue radici nella società, in quanto nasce dalla costituzione di un gruppo di cittadini che ha tra i suoi principali obiettivi quello di stimolare una svolta culturale nel nostro paese, ispirata proprio al principio della partecipazione, del dialogo e del confronto democratico tra i vari attori della vita politica e sociale e promuovendo il massimo coinvolgimento dei cittadini. Il gruppo costituito da numerose persone, in maggioranza giovani che possono rappresentare il vero motore di sviluppo del nostro paese e che credono profondamente in questi valori, partecipa attivamente al progetto che non ha un obiettivo a termine ma è proiettato nel futuro allo scopo di costituire uno stimolo per l'amministrazione ed esercitare un ruolo di collegamento tra questa e la società civile. Ritengo, inoltre, che sui temi di interesse generale debbano essere organizzate delle pubbliche assemblee con la partecipazione dei cittadini che, in quella occasione potranno esprimere le loro posizioni sugli argomenti trattati.
2) Di questi tempi l’argomento Lavoro è difficile da trattare. Soprattutto fare promesse è poco credibile; tuttavia sarebbe utile sapere se il suo schieramento ha in mente qualcosa da proporre per costruire un futuro lavorativo e produttivo in paese.
Il problema del lavoro che manca, nell'ambito della gravissima crisi economica in atto, è molto sentito dalla popolazione e certamente è argomento da trattare con serietà, responsabilità e senza fare inutili promesse. Premettendo che penso che gli enti locali e, in particolare il comune abbiano pochi strumenti a disposizione, tuttavia credo che l'Amministrazione debba farsi carico responsabilmente di sostenere e promuovere direttamente o indirettamente ogni iniziativa che possa contribuire, anche solo in parte, a far ripartire l'economia e quindi il lavoro. Penso, per esempio, alla tutela e valorizzazione delle risorse ambientali, del patrimonio archeologico, storico e dell'artigianato tradizionale, inoltre si potranno porre in essere altre azioni come: assumere, dove possibile, funzioni di intermediazione volte alla proposizione dei propri disoccupati alle aziende che cercassero lavoratori. Privilegiare, in quanto committente pubblico, lo strumento degli appalti di servizi a cooperative di tipo B, predisponendo dei contratti d'appalto ad hoc. Stipulare convenzioni con servizi pubblici/privati per il lavoro, selezionando nell'ambito del proprio territorio progetti di accompagnamento al lavoro condotti da soggetti autorizzati, compartecipare cofinanziando la spesa e individuando tra i propri disoccupati quelli da inserire nei progetti.
3) Tutto ciò che è un bene della comunità, si veda la tanto discussa questione dell’Acqua, è una risorsa inalienabile dei cittadini. Tali beni hanno necessità di una cura particolare e tutti siamo chiamati a esserne custodi e tutori. Queste risorse vengono gestite dall’Amministrazione ed essa per ciò è giudicata dai suoi cittadini. Crede di poter prendere impegni formali sulla tutela dei beni comuni e principalmente sul tema Acqua? Come intende portare avanti la questione?
La tutela e la salvaguardia dei beni della comunità è un dovere di qualsiasi amministrazione comunale. In particolare per quanto riguarda la risorsa idrica, il nostro paese ha sempre dimostrato una particolare sensibilità che viene da una lunga storia, fatta sì di utilizzo e sfruttamento della stessa ma, anche e soprattutto, dalla sua gelosa custodia, tutela e salvaguardia. Anche nelle recenti vicende la popolazione di Nuxis ha chiaramente manifestato la volontà di mantenere la gestione autonoma del servizio idrico integrato, pur nella consapevolezza che ciò comporterà un grosso impegno e certamente un sacrificio finanziario che si dovrà affrontare anche con la rimodulazione delle tariffe (peraltro imposta per legge). La lunga e, probabilmente, non ancora definitiva battaglia civile sostenuta dalla popolazione, non credo possa dare indicazioni diverse o alibi ai futuri amministratori, che dovranno impegnarsi in un lavoro di mediazione politica ai vari livelli e con i diversi interlocutori, Regione ed Egas in particolare, mantenendo stretti contatti con tutti gli altri enti locali che, alla stessa stregua, rivendicano con forza il medesimo diritto. Ritenendo anche che il nostro paese abbia le carte per il riconoscimento dei requisiti di cui alle norme sulla “green economy”, che aprono uno spiraglio giuridico per giustificare e legittimare l'aspirazione della nostra comunità, fondata come detto su ragioni che affondano le radici nella storia sociale ed economica del nostro paese.
4) Il mancato pagamento dei tributi da parte di una larga fascia di cittadini, costituisce un notevole problema. Le casse comunali sono vuote. Il Comune ha meno soldi da poter spendere per l'anno successivo a discapito di tutti, soprattutto a danno del cittadino virtuoso. Cosa intende fare per premiare i cittadini virtuosi e sensibilizzare a un maggior senso civico gli inadempienti?
In un momento di crisi come quello attuale il problema della riscossione dei tributi è una questione delicata, da affrontare con molta attenzione, serietà e sensibilità. Già nella domanda è contenuta parte della risposta “sensibilizzare gli inadempienti” ma io preferirei sensibilizzare e aggiungerei informare tutti i cittadini e, perché no, discutere con loro, sul tipo di servizio offerto o su eventuali alternative, sulle modalità e sui costi di affidamento nonché della loro ricaduta sulla cittadinanza. Non solo per l'immediato ma anche in un'ottica di prospettiva futura. In altre parole vedrei di buon grado un coinvolgimento dei cittadini per giungere, nei limiti del possibile, ad una sorta di “consenso informato”. Credo comunque che un primo strumento, perché ciascuno di noi possa aspirare concretamente a pagare meno, sia quello di pagare tutti in maniera equa e consapevole.
5) La natalità nel paese è bassa e di conseguenza il numero degli scolari è notevolmente diminuito. A causa di ciò stiamo vivendo un ritorno al passato e da qualche anno nelle nostre scuole sono riapparse le pluriclassi. La prospettiva per il futuro non è delle migliori e addirittura si paventa la chiusura della Scuola Media. Quali passi intende fare per evitare ciò e migliorare la formazione dei bambini del paese evitando disagi alle famiglie?
La bassa natalità e quindi la drastica riduzione della popolazione scolastica, non riguarda solo il nostro paese ma interessa l'intera nazione e, più incisivamente le aree maggiormente colpite dalla crisi economica e dalla mancanza di lavoro in particolare per i giovani. La risoluzione di questi aspetti del problema investono livelli istituzionali superiori, con altri mezzi, poteri e responsabilità. Per ciò che concerne la paventata chiusura della scuola media ho appreso, da alcune fonti, che diversi ragazzi/e del nostro paese frequentano le loro rispettive classi in paesi limitrofi per scelta, evidentemente, delle famiglie. Se questi studenti potessero riprendere a frequentare la scuola di Nuxis, probabilmente si raggiungerebbe il numero minimo per classe, tale da scongiurare una possibile chiusura della scuola stessa ed il conseguente disagio, di studenti e famiglie, legato al pendolarismo. Si dovrà aprire un dialogo con le famiglie interessate valutare più attentamente i vari aspetti del problema e studiare ipotetiche soluzioni. Per quanto concerne la formazione scolastica degli studenti che frequentano le scuole nel nostro paese, non ho conoscenza diretta e sicuramente neanche la formazione necessaria per esprimere un giudizio, però sono profondamente convinto che il corpo docente e il personale scolastico facciano, coscientemente e quotidianamente, il possibile per garantire un ottimo livello di preparazione e formazione in genere, compatibilmente con i mezzi e le risorse a disposizione, rafforzato in questa convinzione anche dalla conoscenza personale di diversi insegnanti.
6) Sport e associazionismo: la vita associativa del paese è molto attiva. Sia dal punto di vista culturale, tradizionale, ricreativo e agonistico, Nuxis è fervida di idee e proponimenti. Fondamentale da parte della Amministrazione, oltre il supporto economico, l’incoraggiamento e la condivisione delle proposte dei diversi direttivi. Come si pone nei confronti di una così larga fetta di compartecipazione sociale e aggregativa?
Offriremo a tutte le associazioni e società sportive presenti in paese il massimo della collaborazione e del sostegno ma, chiederemo anche un maggior impegno, in termini di confronto e dialogo costruttivo fra loro per quanto concerne la condivisione delle varie iniziative da promuovere, innescando una sinergia positiva che coinvolga tutta la comunità in uno spirito maggiormente partecipativo.
7) Politiche per il sociale: il disagio e la povertà sono problematiche sempre più diffuse. Minori risorse attribuite ai Comuni di fatto comportano minore capacità di farsi carico del disagio. Come intende far fronte a ciò?
L'aspetto sociale è quello che ha catturato maggiormente la sensibilità del nostro gruppo di lavoro. Il contatto diretto con la popolazione ci ha consentito di conoscere gli aspetti più critici del nostro paese tra i quali spiccano le gravi condizioni socio economiche. Anche se in misura minore, si riscontrano a Nuxis le problematiche che si manifestano nella società attuale: le dipendenze da alcool, droga e, anche se meno visibile ma, decisamente più subdola e grave la dipendenza da gioco; la sofferenza mentale; e non ultimo e grave, l'abbandono scolastico. Il nostro gruppo sostiene l'assoluta necessità di far fronte a tali emergenze attivando o riattivando i servizi alla persona. Per quanto attiene a detto “settore” riteniamo doveroso costruire un percorso di lavoro che coinvolga l'assessore “competente” e l'intera amministrazione con l'ufficio incaricato e le cooperative sociali che gestivano e/o gestiranno tali servizi. Una attenzione particolare sarà data anche all’ascolto delle famiglie beneficiarie, cercando di costruire un intervento condiviso e, per quanto possibile, tagliato su misura e con un occhio di riguardo verso quella che comunemente viene chiamata terza età che, al pari di altre fasce deve avere il giusto riconoscimento in termini di aggregazione e di partecipazione attiva alla vita democratica del paese. Collegato al settore sociale vi è quello della tutela dell'ambiente che può costituire un impulso per il recupero del tessuto sociale di Nuxis attraverso il coinvolgimento dell'intera popolazione e del prezioso contributo delle diverse associazioni e principalmente dei giovani, autentico volano della nostra società. Legato al miglioramento delle condizioni socio economiche del paese sarà il recupero delle situazioni più complesse, tale processo è considerato fondamentale per garantire un salto di qualità all’intera comunità. E’ nostra intenzione, in maniera trasversale, orientare tutti gli interventi dei diversi settori della amministrazione sulla Persona. Riscoprendo il valore di ciascuno degli abitanti di Nuxis e attivando tutto ciò che sarà possibile per il benessere del singolo e della collettività.

 

Claudia Serra

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