Le fantasie di Benito
"Ciao Fabio."
"Signor Benito, le preparo la colazione? Come ha dormito? Bene?"
E io ho risposto "Un po' sospeso"
"Qua siamo in cielo, bisogna abituarsi.."
"Volevo chiederti, da qui si può andare in paradiso?"
E lui mi risponde "Certo, ci sono dieci volate..."
"Come volate?!"
"Qua siamo in cielo, non ho nemmeno un mezzo libero.. Sono tutti fuori"
Faccio colazione, e chiedo a Fabio "Mi fai vedere come fare?" e parto..provo..sembra facile!
Arrivo in un posto pieno di gente, mi guardo attorno e sento "E lei cosa ci fa qua?", mi giro ed é un amico.
"Ma qua dove siamo? In piazza Sella??"
"No nooo.. Qui siamo in una nuvola celeste, siamo in paradiso!"
"Ascolti amico, vorrei arrivare a San Pietro per chiedere se posso vedere mia moglie."
"Lo accompagno, vado a prendere un mezzo e partiamo".
Sparisce due minuti e torna in groppa di una canna legata al collo, mi dice "Monti sopra, si mantenga a me!!"
Muovo le braccia e si vola... Cinque volate e arriviamo da San Pietro.
Molto gentile, io lo saluto "Sia lodato Gesù Cristo" e lui risponde "Sempre sia lodato. Cosa posso fare angelo?"
"Benito, prego"
"No, qua siamo tutti angeli"
Le chiedo se é possibile farmi incontrare con mia moglie, e lui mi risponde "Chissà in quale cielo l'hanno mandata, però é molto difficile perche tu hai il corpo di tua moglie e noi abbiamo l'anima, che tu non hai più diritto. Quando ti sei sposato, il prete ha detto - Finché morte non vi separi -. Ricordati di portare al corpo di tua moglie un fiore. "
Saluto: "Sia lodato Gesù Cristo"
"Sempre sia lodato" risponde.
Dico al mio amico "Eh, sono rimasto un po' deluso.."
Mi riporta alla caffetteria, però va via subito.
Chiedo a Fabio di darmi il paracadute per rientrare e lui mi chiede "Quell'angelo che era con lei, lo conosco. Viene una donna cercarlo e non si fa trovare mai."
"Ho capito, ho capito. Dimmi, questa donna che tipo è?"
"Un tipo bassotta, con un parlare volgare."
"Non mi sbaglio, non lo lasciano in pace neanche da morto...non datele troppa confidenza, sennò fa fallire anche Lavazza! Ascolta Fabio, il mio telefono qua non prende. Ti do il numero di mio nipote Stefano che venga a prendermi all'aereoporto che sto arrivando. Grazie di tutto Fabio e ricordati, quando scendi giù, di venire a trovarmi!"
Mi lancio e via verso l'aereoporto.
Durante il volo mi sento strano e mi sono svegliato.
" Fernando ti sto annoiando per caso? "
" No no Sign. Benito, ero venuto solo per chiedergli di venire a pranzo domani. È il compleanno di mia suocera."
"Certo che vado Fabio, tua sucoera è una bella donna e ci vado volentieri"
"Allora l'aspetto Sign. Benito. A domani!"
B. S.
Le fantasie di Benito-due
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