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23
Thu, Apr

Tanto per dire fiabe e favole... (di Claudia Serra)

RACCONTI E POESIE ì
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Tanto per dire... Da piccola ero una divoratrice di libri di fiabe e favole. Le trovavo stupende storie dell'orrore e ne ero affascinata.
Una su tutte mi "rapiva". Mi sono sempre chiesta cosa abbia determinato la mia scelta di essere un'educatrice... Io credo di averlo capito oggi rileggendo la storia di Pollicino
Un taglialegna e sua moglie, avevano sette bambini. Se l'uomo avesse usato con più convinzione la sega, forse questa storia non sarebbe stata scritta.
Dicevo... I sette bambini, tutti maschi, mangiavano più di quanto il boscaiolo segasse e, i due genitori, messi a letto i bambini, una sera, decisero di abbandonarli nel bosco. Il più piccolo dei sette, il più astuto, origliando apprese la genialata di quelle due teste di segatura e, uscito di casa, riempì le sue tasche di sassolini per segnare il sentiero e tornare a casa.
Mollata la figliolanza nel fitto del bosco la famiglia "Servizi Sociali", tornò a casa. Attanagliati dai sensi di colpa, arrostirono un capretto e piansero tra un boccone e l'altro, la scomparsa dei sette figlioli.
Nel fitto del bosco, il sadico Pollicino, fece belare i fratelli fino allo stremo e poi, cominciò a seguire la pista dei sassolini bianchi.
Arrivarono a casa giusto in tempo per gustare ciò che restava del capretto.
La sorte cominciò a girare nel modo giusto per poi crollare inesorabilmente e i genitori, decisero di mollare i piccoli nel fitto del fitto del fitto del bosco.
Pollicino questa volta, non avendo tempo di raccogliere sassi, distribuì le mollichine che volatili voraci ingurgitarono togliendo la possibilità di rientro a casa
Appressandosi la notte, il pensatore della famiglia Servizi Sociali, scorse una luce lontana che...cammina cammina...raggiunsero.
Una casa in mezzo a un bosco, si sa, o è quella dei nani o è quella delle fatine smemorine o è quella dell'orcopapà, orcomamma e orchessine. Questa è quella degli Orcocani!
Pollicino, Crudelino sarebbe stato più corretto, inganna Orco e Orchessa, gli uccide le sette figlie, gli frega gli stivali delle sette leghe, gli ruba le ricchezze e molla sola la povera e dolce orchessa, per tornare a casa dai genitori. Vissero tutti felici e contenti con otto uccisioni, numerosi inganni, abbandono di minori e altri piccoli reati e misfatti. Quando sento dire ai vari psicologi di leggere la storia della buonanotte ai bambini, spero davvero in Genitori sovversivi. Se proprio vi andasse di leggere, trovate un vecchio elenco telefonico

Claudia Serra