A Macomer Il cercatore di funghi ancora oggi si chiama ANTUNNERI, perché s’antunna, il plerotus ferulae, è il fungo per eccellenza.
A Sardara era chiamato invece su CODROBIAIU, Il fungaiolo, perché dall’autunno fino alla primavera inoltrata raccoglieva le diverse varietà di funghi allora conosciute. Iniziava con SU BILLETTU alle prime piogge autunnali, poi sa TUVARA nelle sue diverse varietà, SU FEURRATZU e su CODROBIU DE MUDEGU che spuntava in abbondanza sotto il cisto di Monreale, di Setti e di Monti. Sono questi i funghi che prediligo. Ieri ho riempito il cestino con SA TUVARA di Paulilatino. Si può cucinare in tutti i modi: un sughetto con i pomodorini per i fusilli, oppure al forno con la salsiccia, olio novello, aglio e pribada. Provate, se SA TUVARA la trovate in Monti o in struvina, va bene lo stesso.
Angelo Mascia
E nelle altre località? scrivete a Tentazionidellapenna tg 24 e fatecelo sapere- la redazione