Anzitutto una breve riflessione sul peccato, sul male nel mondo. Il peccato è non fare il bene, che tu dovevi e potevi fare; è fare il male, che tu dovevi e potevi evitare. Il peccato è non assumersi le proprie responsabilità, illudendosi di scaricarle sugli altri, perfino su Dio. Dice infatti Adamo (che significa “uomo” in generale):“È stata la donna che tu, Dio, mi hai messo accanto a darmi del frutto”; insomma, tu, Dio, se avessi fatto le cose diversamente…! Anche Eva dice: “È stato il diavolo a tentarmi !“. Ma ciascuno è riconosciuto colpevole. Tutto questo ci viene detto in forma scenica dalla Parola di Dio, sul vivere in un certo modo. E ci è detto per nostra ammonizione, perché non commettiamo gli stessi errori. Allargando il nostro sguardo, ripensiamo alla prima, seconda guerra mondiale e altre stragi. Il visitatore del Sacrario di Re Di Puglia, con 100 mila morti, uscendo trova scritto: “Tu che sei passato tra noi, se non hai cambiato il cuore, vano è stato il tuo passaggio”; e ad Auschwitz: “Chi non ricorda la storia, è portato a ripeterla”. Ancora oggi nel mondo quante guerre, quante sofferenze, quanti morti ! Abbiamo imparato poco o nulla dalla storia … ! La Madonna come si presenta a noi ?! Non si esalta dicendo “sono tutto io, posso fare tutto io senza l’aiuto di nessuno”; (pensa ed agisce così solo chi è accecato dalla superbia e dall’orgoglio). Né si schermisce:“io sono buona a niente !” ma si turba: “come è possibile?!”. Non dice: NO o SÌ, senza riflettere, ma: “Come è possibile ? ! “ La Madonna non conta solo su se stessa, né solo su Dio, ma su di sé collaborando con Dio. “Avvenga per me secondo la tua parola”, disse all’angelo, “con la potenza dell’Altissimo”. E Dio, per mezzo di Lei, ha potuto farsi uomo. La Solennità dell’Immacolata suscita così in noi almeno 3 sentimenti: gioia - rammarico - gratitudine. - gioia: la bellezza di Maria risplende sulla creazione; Dio ci avrebbe voluti tutti come Lei; questa nostra terra, pensata da Dio, avrebbe dovuto essere un giardino fiorito di amore degli uomini tra loro e degli uomini con Dio. -rammarico: noi siamo l’eccezione, non Maria; abbiamo ridotto questo mondo ad una fucina di armi, ad un covo di odio e di rancore; e ci si scopre “nudi”, “soli”, senza gli altri e senza Dio; anzi gli altri e Dio sono visti come nemici. -gratitudine: ciò che la Madonna Santissima è sempre stata per grazia, noi lo possiamo diventare mediante i Sacramenti istituiti da Gesù. Cioè, mediante i Sacramenti, possiamo acquistare quel candore che la Madonna non ha mai perso; collaborando con Dio, facendo fruttificare la sua Grazia, Dio può riempirci di Sé, e noi con Lui compiere meraviglie, come ha fatto Maria. Quel “GIARDINO” del “Paradiso terrestre”, rovinato, può tornare a fiorire e questa nostra terra ridiventare più abitabile. Con l’IMMACOLATA CONCEZIONE di MARIA inizia l’avventura di Dio che si fa uomo, inizia la nostra redenzione. Come non ringraziare Dio e la Vergine Maria Immacolata ? Con tutta la fiducia diciamo alla nostra Madre celeste: “ SIAM PECCATORI, MA FIGLI TUOI, IMMACOLATA, PREGA PER NOI ! ” . A M E N !
P. Nicola, sacerdote redentorista
8 Dicembre MARIA SANTISSIMA IMMACOLATA. Pensiero religioso di Padre Nicola
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