IL Convegno Ecclesiale di Verona, di qualche anno fa, sulla Nuova Evangelizzazione, si concluse con la celebre frase: E’ meglio essere cristiani senza dirlo, che dirsi cristiani senza esserlo. Io sono del parere che è ancora meglio ESSERE CRISTIANI E, CON LE PAROLE E CON LE OPERE, DIRLO A TUTTI. L’apostolo Paolo esprimeva lo stesso concetto con queste parole: Sono stato in mezzo a voi come una madre con i propri figli; in altro luogo affermava: Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo. S. Paolo poteva esprimersi così perché lui si era trasformato in Cristo, da poter dichiarare apertamente: IL cuore di Paolo è diventato il cuore di Cristo; io credo di avere il pensiero di Cristo; non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me. IL profeta Malachìa rimproverava ieri, e potrebbe ripeterlo oggi, che molti si sono allontanati dalla retta via e, lontani dalla verità, fanno passare per Parola di Dio, per volere di Dio, ciò che è solo pensiero e parola umana. Anche i Farisei si atteggiavano a “maestri”, criticando e disprezzando gli altri, pur essendo loro peggiori di tutti; si sforzavano di apparire belli, mentre erano pieni di cattiveria. A tale proposito mi viene di ricordare quanto diceva una mamma di suo figlio agente di custodia: “Povera mia nuora! Mio figlio cosa può custodire, se non sa custodire la sua famiglia, se fa soffrire tanto sua moglie ?!” In conclusione, tutti vorremmo dei modelli di vita; e, per fortuna, li abbiamo in Dio, in Gesù Cristo: “ SIATE PERFETTI, COME IL PADRE CELESTE”; “ IMPARATE DA ME”; “FATE COME HO FATTO IO”, diceva Gesù. “UNO SOLO E’ IL VOSTRO PADRE, DIO; UNO SOLO IL VOSTRO MAESTRO, IL CRISTO, E VOI SIETE TUTTI DISCEPOLI, SIETE TUTTI FRATELLI”. Però dobbiamo saper vedere anche il tanto bene che c’è nel mondo; quanti buoni esempi abbiamo lungo la storia! quanti santi! Oggi ringraziamo Dio e una coppia che festeggia 40 anni di matrimonio: Graziano e Gisella. Momenti di gioia e di dolore, ma insieme si sono aiutati a superare le inevitabili difficoltà. Hanno trasmesso ai figli fede, bontà, onestà, laboriosità. La loro figliola Maria Antonia con il suo sposo Martino portano al Battesimo Lorenzo, perché cresca e viva secondo l’insegnamento di Gesù. Come non benedire e ringraziare il Signore per queste famiglie?! Concludiamo con le parole d’inizio della riflessione: è molto meglio essere cristiani e dirlo a tutti con le parole e con le opere, perché le cose vadano bene nel mondo e nella Chiesa. Amen !
Padre Nicola, sacerdote redentorista