Ci sarà capitato di ascoltare, o noi stessi qualche volta avremmo pronunciato, frasi come “Lo faccio se mi sento …, quando mi sento …, se mi va … “. Se una cosa è importante o necessaria, la si deve fare anche se non se ne ha voglia; se poi la persona interessata non è nella situazione di intendere e di volere, deve provvedere chi ne ha la responsabilità. Per esser più esplicito mi rifaccio a qualche esempio: una mamma, che ama la famiglia ed ha dei bambini da accudire, la mattina si alza anche se la notte non ha chiuso occhio, o se ha delle linee di febbre. Quanti nostri connazionali, dopo la guerra, sono andati all’estero, affrontando indicibili sacrifici, per procurare un pezzo di pane alla famiglia! Non son partiti per fare delle crociere! Necessita fare i vaccini ai bambini, c’è l’obbligo della scuola e di altro per chi non è ancora in grado di riconoscerne l’importanza e farlo di sua scelta. L’apostolo Paolo esorta: “Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare, rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto”. E' così importante ciò che Gesù avrebbe dovuto dirci e darci, che Dio Padre ci ha tanto amato da mandarci il suo Figlio prediletto, pur sapendo che lo avremmo fatto morire su una croce. “Gesù, tu ci sei necessario”, abbiamo meditato Domenica scorsa. Gesù, per salvarci, ha detto sempre e tutta la verità sulla vita, sulla morte, sulla risurrezione e sulla cattiveria umana, affrontando qualunque sacrificio. IL profeta Geremia e I’Apostolo Pietro dapprima la pensavano in un certo modo. “Ma potevo starmene tranquillo a fare i lavori dei campi”, diceva Geremia; “La sofferenza e la morte in croce non ti accadranno mai ”, diceva Pietro a Gesù. Geremia, però, riconosce di essere stato sedotto da Dio, e, in nome di Dio, denuncerà il male del suo popolo e tutto ciò che andava detto, costi quel che costi. Pietro un giorno dirà a Gesù: “Maestro, ti seguirò ovunque; sono pronto perfino a morire per te “.
Ora ci appare più chiara la preghiera fatta all’inizio della Messa: Rinnovaci con il tuo spirito di verità, o Padre, perché non ci lasciamo deviare dalle seduzioni del mondo, ma, come veri discepoli, sappiamo discernere ciò che è buono e a te gradito, per portare ogni giorno la croce sulle orme di Cristo, nostra speranza. Amen . Padre Nicola, sacerdote Redentorista
XXII Domenica (anno liturgico A). Se qualcosa è importante o necessaria …
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