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17
Fri, Apr

Per non sciupare la nostra esistenza. V Domenica ordinaria (anno liturgico A)

Il Vangelo della Domenica
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La luce che viene da Gesù Noi Cristiani non abbiamo una luce, una verità nostra, ma parliamo e diffondiamo la luce e la verità che ci ha trasmesso Gesù; lo diceva già tanti secoli prima il profeta Isaia: “Gerusalemme, splenderai della luce che viene a te dal tuo Signore”. Lo ribadisce Gesù nella sua predicazione: “Io sono la luce del mondo”; poi dirà ai suoi discepoli: “voi siete la luce del mondo”. L’aveva compreso bene l’apostolo Paolo, che scriveva: “ Io, o fratelli, non mi sono presentato a voi con sublimità di parola o di sapienza; io ritenni di non sapere altro se non Gesù Cristo, e Gesù Cristo crocifisso”. Gesù getta una luce sul mondo, illumina la nostra esistenza. “La luce vera, quella che illumina ogni uomo, veniva nel mondo”. (Vangelo di San Giovanni) Gesù ci fa conoscere Dio: “Chi vede me, vede il Padre”; ci fa conoscere l’uomo: <<Gesù, vero uomo e l’uomo perfetto, svela pienamente l’uomo a se stesso>> . (Concilio ecumenico Vaticano II) “Luce” potremmo tradurla con conoscenza: conoscenza di Dio, di noi stessi e del nostro futuro; “una luce che si accende nella stanza buia della nostra esistenza”. (papa Paolo VI )
Il sale della terra Gesù diceva ancora ai discepoli: “Voi siete il sale della terra”. “Sale” potremmo tradurlo con sapore: vita vissuta bene, alla luce della fede, che dà gusto e significato al nostro vivere, che è di luce a questa umanità.
Il digiuno che salva Scendendo a dei particolari, leggiamo dal profeta Isaia: “Il digiuno gradito a Dio” è un amore fattivo per il prossimo, per chi è in necessità; l’equivalente di quanto hai risparmiato, digiunando, dallo ai poveri; “ allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto”. Saremo luce che illumina, saremo sale che rimarginerà le ferite della vita. Anticamente non c’erano disinfettanti, si usava il sale per sanare le ferite, per conservare gli alimenti, perché nulla andasse perduto. Siamo chiamati a salvaguardare ben altro!
In sintesi Sappiamo come salvare la nostra vita e aiutare gli altri, immersi in tante problematiche. Il papa emerito, Benedetto XVI, diceva: “L’uomo incontra Dio, incontrando un uomo che ha incontrato Dio”. Ciò che di bene e di bello abbiamo conosciuto, viviamolo, per non perderci e sciupare tutto. È l’augurio e la preghiera di tutti noi. A M E N !

Padre Nicola, Redentorista