NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
16
Thu, Apr

Considerazioni per la ricorrenza dell'immacolata a cura di Nicola Fiscante

Il Vangelo della Domenica
Aspetto
Condividi

Un giglio tra le spine…! Si può e si deve fare qualcosa di più… e di meglio… Viviamo in un mondo che troppo spesso lascia a desiderare. Si vorrebbero rapporti umani di sincerità che suscitano fiducia; di onestà e professionalità che generano amicizia e migliori condizioni vita; ci imbattiamo invece quotidianamente in vicende spiacevoli. Si parla e si riparla in un certo modo, e spesso da quelle stesse persone si vive in maniera contraddittoria. Si pretende sincerità e onestà dagli altri, ma di rado ci si mette in discussione in prima persona. In forma poetica e scenica ciò è descritto nel racconto biblico della creazione. Dio chiede all’uomo e alla donna: Avete forse fatto ciò che non dovevate?! Risponde l’uomo: per colpa della donna che tu, Dio, mi hai messo accanto. Risponde la donna: il diavolo mi ha ingannata. Nessuno si assume le proprie responsabilità. Non hai fatto il bene che tu dovevi e potevi fare, hai fatto il male che dovevi e potevi evitare. Dio infatti non giustifica nessuno. Addirittura l’uomo ha l’ardire di accusare Dio che ha fatto le cose in un certo modo: “la donna che tu mi hai messo accanto …”. Ciò che viene narrato in questa pagina è tutt’altro che un raccontino per bambini, come a prima vista potrebbe sembrare. La Madonna Santissima invece nell’Annunciazione la vediamo impegnata in prima persona: “Avvenga per me secondo la tua parola…”. La Madonna nella sua vita ha fatto sempre e solo ciò che è bene; l’ombra del peccato neppure l’ha sfiorata; in vista dei meriti di Gesù è stata preservata dal peccato originale fin dal suo concepimento. L’Immacolata Concezione di Maria In questo nostro mondo di tanto sporco c’è stato finalmente qualcosa di pulito; tra tante spine è spuntato un giglio. Dio creando l’umanità avrebbe voluto tutti come Maria; l’eccezione siamo noi, non Lei. Però tutto è rimediabile; per questo Dio si è fatto uomo. Quel che la Madonna Santissima è sempre stata per grazia, noi lo possiamo diventare mediante i Sacramenti. Tutto questo Dio ha previsto fin dalla creazione, chiamandoci ad essere santi e immacolati nell’amore. Questo mondo ridotto ad un covo di odio, ad una fucina di armi, può ritornare ad essere un giardino, questa nostra terra può essere più abitabile. Con l’IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA ha avuto inizio
l’avventura umana di Dio…, è iniziata la nostra redenzione….
Come non ringraziare Dio e la Vergine Santissima?!
Con tutta la fiducia perciò diciamo alla nostra Madre celeste:
SIAM PECCATORI, MA FIGLI TUOI, IMMACOLATA, PREGA PER NOI !
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate