Dio Padre lo presentò agli uomini come il suo diletto Figlio, che noi dovremmo ascoltare. Da parte nostra aver conosciuto Dio in Gesù Cristo e battezzarci significa credere e sperare nell’uomo come vi ha creduto e sperato Dio. Il Battesimo di Gesù è una sua manifestazione al mondo, un Dio che si fa uomo per liberarci da ogni male; il nostro Battesimo è un aderire a Gesù e a tutto il suo messaggio. “Questi è il mio Figlio diletto, ascoltatelo…”. Nella nostra esistenza ogni atto di giustizia, di accoglienza, di comprensione, di solidarietà e di perdono è una testimonianza che il Natale di Gesù è vera Gloria di Dio e Pace degli uomini. Gesù è venuto per porre fine ad un potere oppressivo e liberarci da ogni schiavitù. Un messaggio su Gesù che non parlasse di giustizia sarebbe un’offesa al Dio fatto uomo. Pace in terra agli uomini amati dal Signore e di buona volontà. “Una pace che è armonia tra uomo e Dio, tra uomo e mondo, tra uomo e donna, tra ogni uomo e il suo simile”. (Cardinal Martini, “Riflessioni sul Natale”, San Paolo) Gesù avrà pianto da bambino, piangerà nell’Orto degli ulivi, morirà in croce tra due ladri; in Lui vediamo presenti le sofferenze di ogni bambino e di tutti gli adulti del mondo. Giovanni Paolo II parlava di “Globalizzazione della solidarietà”, cioè che l’umanità riconosca e viva l’essere una grande famiglia, famiglia di famiglie dei popoli, dove tutti sono fratelli e sorelle. Dio si è fatto uomo ribadendo tali verità e indicandoci perfino i particolari nel viverle. Papa Paolo VI a Betlemme il 6 gennaio del 1964 si esprimeva così: “La missione del cristianesimo è instaurare amicizia tra i popoli della terra, comprensione, incoraggiamento, promozione ed elevazione”. Gesù per quello che ha vissuto e detto è stato il più bello, Gesù per quello che ha vissuto e detto è stato il più bello tra i figli degli uomini; noi cantiamo: “Dio si è fatto come noi, per farci come Lui”. Battezzandoci e con gli altri Sacramenti desideriamo realizzare questa missione; facciamolo al meglio e sarà davvero tutto più bello. Le nostre riflessioni e desideri si fanno preghiera: O Dio, concedici di vivere come fedeli imitatori di Gesù, per chiamarci ed essere realmente tuoi figli.
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate