Nelle tenebre si è accesa una luce, tra tanto parlare vano si è levata una voce di speranza: il Signore viene!
II Domenica di Avvento (anno liturgico C). Dio ci salva nel concreto della nostra vita quotidiana
Non mancano situazioni di sofferenza; malattie, ingiustizie, violenze a tutti i livelli, personali, familiari, sociali. Il popolo d’Israele ne ebbe di disavventure e il profeta invitò a sperare e gioire perché Dio avrebbe operato meraviglie.
1a Domenica di Avv. (anno liturgico C). La nostra storia …..
Penso di non esagerare dicendo che senza Gesù di Nazaret la storia dell’umanità sarebbe stata diversa, non certo migliore. Ne vediamo il perché.
XXXIII Domenica (anno liturgico B) 18 Quello che siamo e che saremo ….!
Un giorno avverrà un cambiamento radicale per ciascun uomo e per la stessa creazione; ci sarà una violenta interruzione della storia, per un nuovo, diverso, migliore inizio.
( Dicembre. L’IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA SANTISSIMA
Le due feste della Madonna più care a ciascuno di noi sono senza dubbio l’Immacolata e l’Assunta; oggi riflettiamo sul perché dell’Immacolata. Viviamo in un mondo che troppo spesso lascia a desiderare.
Ricorrenza della celebrazione di Cristo Re
Eravamo negli anni 1920 – 30 ; in Europa e nel mondo le cose non andavano bene. Problemi per i singoli individui, per le famiglie, per la società. Papa Pio XI l’11 febbraio del 1925 con l’Enciclica Quas primas istituisce la festa di Cristo Re, indicando Gesù e il suo insegnamento a nostra guida. Non si tratta di forme di governi ma a chi e a quali verità e principi morali ispirarci.
XXXII Domenica (anno liturgico B) Con Amore, Verità, Giustizia: un mondo più bello, in pace.
Le vedove, gli orfani e i forestieri al tempo dei Profeti e di Gesù era la categoria socialmente più esposta, indifesa, sprovvista di risorse economiche e di prestigio; perciò Gesù e i profeti li hanno tanto a cuore. Dio è “Padre degli orfani” e “difensore delle vedove”.