Possono gli uomini incarcerare i loro simili, ma non Dio e la sua Parola, che ogni domenica ci viene annunciata partecipando alla Santa Messa. Lo dice l’Apostolo Paolo nella 2a lettera a Timoteo mentre è in carcere.
XXVII Domenica (Anno liturgico C) Il male e la sofferenza nel mondo e la nostra fede in Dio
La situazione che sta davanti agli occhi del profeta Abacuc non invita all’ottimismo:
XXV Domenica (Anno liturgico C). Prudenza e impegno a largo raggio
I furbi, gli imbroglioni, l’ingiustizia, non sono nati ieri, sono antichi quanto l’uomo. Il profeta Amos ne descrive i particolari: Imbrogli sulla quantità e sulla qualità della merce, falsificando le bilance e vendendo per merce ottima la scadente.
XXIII Domenica (Anno Liturgico C). Gesù è con noi e ci parla …
“Una folla numerosa andava con Gesù …; Egli si voltò e disse loro …“
XXVI Domenica (anno liturgico C). I nostri sentimenti, il nostro agire …
Il profeta Amos, un contadino dell'VIII secolo a.C., denuncia quei cittadini che vivono nella sfrontata ricchezza senza minimamente preoccuparsi di tanta gente che è in miseria. Il ricco Epulone del Vangelo ne è un esempio; un mendicante di nome Lazzaro giace alla sua porta, coperto di piaghe
XXIV DOMENICA (anno liturgico C).Oggi 14 Settembre 2019, Massimiliano Mura novello sacerdote di Cristo
“Stai per accostarti all’altare. Con le parole della consacrazione il Verbo di Dio scenderà tra le tue mani. Alle tue parole la sostanza del pane e del vino si trasformerà nel corpo e nel sangue di Cristo.
XXII Domenica (Anno Liturgico C) Umiltà e superbia
“La tua umiltà ti ha fatto ancora più grande”, recitava uno striscione in Piazza S. Pietro nei riguardi di Papa Benedetto che aveva dato le dimissioni.