Il profeta Amos, un contadino dell'VIII secolo avanti Cristo, denuncia quei cittadini che vivono nella sfrontata ricchezza senza minimamente preoccuparsi di tanta gente che senza propria colpa è in miseria.
XXV Domenica (Anno liturgico C)Con più intelligenza…, fantasia…, amore…
I furbi, gli imbroglioni, l’ingiustizia, non sono nati ieri, sono antichi quanto l’uomo. Il profeta Amos ne descrive i particolari: Imbrogli sulla quantità e sulla qualità della merce, falsificando le bilance e vendendo per merce di prima qualità la scadente.
XXIV Domenica (anno lit. C) Amore sempre…; torna, che ti perdono…
“Figlio, deh torna, o figlio, torna al tuo padre amante; ahi quante volte, ahi quante, io sospirai per te. Pensa che figlio sei, pensa che padre io sono; torna, che ti perdono, non dubitar di me. “ (S. Alfonso Maria de’ Liguori)
XXII Domenica (Anno Liturgico C) Umiltà o superbia…, saggezza e bontà, amore e generosità
“La tua umiltà ti ha fatto ancora più grande”, recitava uno striscione in Piazza S. Pietro nei riguardi di Papa Benedetto che aveva dato le dimissioni.
XXV Domenica (Anno liturgico C) Con più intelligenza…, fantasia…, amore
I furbi, gli imbroglioni, l’ingiustizia, non sono nati ieri, sono antichi quanto l’uomo. Il profeta Amos ne descrive i particolari: Imbrogli sulla quantità e sulla qualità della merce, falsificando le bilance e vendendo per merce di prima qualità la scadente.
XXIII Domenica (Anno Liturgico C) Dio è con noi e ci parla
"Una folla numerosa andava con Gesù ; Egli si voltò e disse loro …“
XXI Domenica (Anno liturgico C)
Sono pochi quelli che si salvano? Chiese un tale a Gesù…!