Ha preso il via ieri al Lazzaretto martedì 7 giugno la quarta edizione di Marina Estate, il festival teatrale per bambini e adulti organizzato da Theandric TeatroNonviolento con la direzione artistica di Maria Virginia Siriu. Il festiva si svolgerà sino al 29 giugno nello spazioso chiostro del Centro polifunzionale d’Arte e Cultura, situato in Via dei Navigatori. In scena la oramai consolidata manifestazione, tra le uniche ad occuparsi di intrattenimento per i più piccoli nell’estate isolana, che propone un ricco cartellone di eventi, con un focus su temi e argomenti cari ai bimbi, ma anche spettacoli all’insegna del teatro contemporaneo e tanti appuntamenti collaterali. Protagoniste dell’edizione di quest’anno saranno le compagnie Abaco Teatro, Anfiteatro Sud, Il Mutamento, Theandric Teatro, S’Arza Teatro, Teatro D’Inverno, Teatro Instabile, Teatro Nucleo, L’Effimero Meraviglioso, Teatro dell’Orsa e Senza Confini Di Pelle. Un nuovo spazio nei giorni della manifestazione prenderà vita negli spazi del Lazzaretto: “Vita da artista”, a cura della direzione artistica e dei media partner, in cui il pubblico, dopo gli spettacoli, potrà soffermarsi per conoscere meglio gli artisti coinvolti e approfondire le tematiche della giornata in un clima conviviale e amichevole. Ogni appuntamento sarà introdotto dalla direttrice artistica Maria Virginia Siriu, e ospiterà giornalisti, critici e operatori culturali. Venerdì 10 giugno ospite del festival sarà Benedetta Pintus (GiULiA giornaliste), martedì 14 giugno interverrà il giornalista Giovanni Follesa, martedì 21 giugno il giornalista Simone Cavagnino (Unica Radio), giovedì 23 giugno la giornalista Alessandra Menesini (GiULiA giornaliste). Il festival è impreziosito dalla partecipazione delle giornaliste dell’associazione GiULiA Giornaliste (acronimo di: GIornaliste Unite LIbere Autonome) che interverranno presentando e approfondendo le tematiche legate al ruolo della donna nella società. “L’associazione, infatti, si pone due obiettivi principali, sui media e nei media: modificare lo squilibrio informativo sulle donne anche utilizzando un linguaggio privo di stereotipi e declinato al femminile; battersi perché le giornaliste abbiano pari opportunità nei luoghi di lavoro, senza tetti di cristallo e discriminazioni”. “La quarta edizione di Marina Estate vuole essere una festa della creatività e della bellezza per grandi e piccini” - spiega Maria Virginia Siriu, direttrice artistica di Theandric Teatro- La scelta è ricaduta su un ampio cartellone che prevede ben 22 appuntamenti disseminati dal 7 al 29 giugno, 11 per i bambini e le famiglie alle 18, e 11 di teatro contemporaneo alle 21.30. Abbiamo voluto esagerare. La ricchezza dei due cartelloni fa da contrappeso agli ultimi due anni di restrizioni e di impoverimento della socialità in tutte le sue declinazioni. Theandric ha quindi scelto di realizzare una kermesse per dare al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza capace di valorizzare tutto ciò che fa parte del rito teatrale, anche prima e dopo lo spettacolo. Non solo tante proposte artistiche capaci di far vibrare le corde dell’anima, dunque, ma anche un luogo magico che ci accoglierà l’intero evento: il Lazzaretto di Cagliari, situato nella periferia cittadina, anche per questo particolarmente silenzioso, circondato da ampie piazze davanti al mare con all’interno un chiostro in cui si svolgeranno gli spettacoli, con un ampio palcoscenico all’aperto e un’offerta enogastronomica di qualità. Il cartellone contemporaneo propone spettacoli di teatro ricerca e sperimentazione su temi di grande interesse attuale e classici rivisitati, spaziando tra diversi generi, dalla tragedia alla piéce brillante e divertente. Non manca la musica dal vivo, dal sassofono di Gavino Murgia alle note del pianoforte di Gaetano Nenna. Una varietà di linguaggi che porta in scena lavori dalla forte identità artistica, con risvolti sociali e politici. La presenza della figura femminile resta centrale in tutta la rassegna, dalle donne di Dante (Chi dice Donna dice Dante), alla popolana sarda del ‘500, strega, maestra di parto e accabadora (Duennas. Storia di una Donna tra magia e musica), alla barbaricina Mintonia che supera il codice della vendetta e sceglie il perdono, dando alla luce una nuova vita (La vedova scalza). Si parla poi di pandemia con ironia e leggerezza (Fashion Victims), porteremo la testimonianza di un artista fuggito dalla dittatura argentina e che non ha mai smesso di lottare (Cotra Gigantes), indagheremo sull’origine del male tra gli umani (Cicatrici), chiudendo con uno spettacolo per il trentennale della morte di Giovanni Falcone (Falcone. Un uomo). Nel percorso dedicato ai bambini c’è un’ampia varietà di linguaggi della scena, dalle tecniche della commedia dell’arte al physical theatre, dai burattini ai pupazzi, fino all’improvvisazione attraverso la danza e gli strumenti musicali. Gli spettacoli attingono al patrimonio classico rivisitato, alle storie e favole tradizionali, alcune molto conosciute come Cappuccetto Rosso e Biancaneve, altre tratte dalla cultura francese (come Cyrano) o africana e senegalese (come Kaidara), o ancora dai classici moderni come il Meraviglioso Mago di Oz, oppure drammaturgie originali come Uffa!. Tra i temi ricorrenti, declinati in una miriade di combinazioni possibili, prevale quello del rispetto per l’ambiente e la natura, e la necessità di creare un rapporto armonioso tra essi e l’essere umano. Si parla anche dell’insidia dei media nel rapporto con la realtà, della creatività e della bellezza come sale della vita.”
Cagliari. Da martedì 7 giugno al Lazzaretto il via alla quarta edizione di “Marina Estate”, festival teatrale per bambini e adulti
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