Dopo un'intensa settimana di lezioni e di concerti, giunge al suo approdo la quattordicesima edizione dei seminari di musica di matrice popolare di Mare e Miniere, organizzati a Portoscuso dall'associazione culturale Elenaledda Vox con la direzione artistica del musicista e compositore Mauro Palmas.
Domani sera – domenica 27 – il gran finale è un concerto che, a partire dalle 21.30, vedrà riuniti sullo stesso palco nella tonnara Su Pranu allievi e docenti dell'iniziativa didattica, ripartita nel migliore dei modi dopo lo stop forzato dell'anno scorso a causa della pandemia. Sono circa 140 gli iscritti ai corsi tenuti da Luigi Lai (per la classe di launeddas), Marcello Peghin (chitarra), Andrea Piccioni (tamburo a cornice), Alessandro Foresti (canto corale), Gigi Biolcati (body percussion), Tenore e Cuncordu de Orosei (canto a tenore), Mario Incudine e Silvano Lobina (musica d'insieme), Elena Ledda e Simonetta Soro (canto popolare), oltre allo stesso Mauro Palmas (mandola).
Il programma si annuncia ricco e variegato, seguendo il filo della musica popolare anche quando si tratta di pezzi d'autore: oltre ai brani delle diverse classi strumentali, sono previste canzoni come "Monti di Mola" di Fabrizio De André, "Malarazza", "Lu minaturi" e "'U pisci spada" di Domenico Modugno e alcuni canti tradizionali siciliani (la direzione è affidata a tutti i docenti dei corsi, ma in particolare a Mario Incudine, che è siciliano, appunto, con il supporto di Silvano Lobinai): un "Canto di tonnara", un "Cantu di li carritteri", un "Signuruzzu miu", "Lu trenu di lu suli" sui versi del poeta Ignazio Buttitta; e poi un canto africano, una ninnananna, e la popolarissima "Sciur padrun da li beli braghi bianchi" eseguiti dalla classe di canto.
Alla vigilia dell'ultimo atto, il direttore artistico Mauro Palmas esprime soddisfazione nel tracciare un primo bilancio delle sette giornate a Portoscuso: «Sono contento, stanco ma contento. Temevo che, dopo un anno di pausa per la pandemia, questa edizione potesse essere un flop, e invece abbiamo ripreso alla grande il cammino dei seminari, con un nutrito seguito di iscritti, circa 140, e forte coinvolgimento di tutti; abbiamo riempito gli alberghi e i ristoranti di Portoscuso, addirittura una ventina di persone ha dovuto alloggiare altrove non trovando più posti qui.»
Bilancio positivo anche per i concerti della rassegna, con 200/250 spettatori a ogni serata, e mancano ancora i dati del weekend, che verosimilmente eleveranno la media. «Mare e Miniere è cresciuto anche dal punto di vista tecnico, con un palcoscenico più ampio, amplificazione più grande, uno schermo sul quale abbiamo proiettato ogni sera un video diverso sulla storia dei seminari partendo dal 2014, dai seminari di Gonnesa, poi Sant'Antioco, poi Portoscuso...», sottolinea Palmas, che annuncia: «Il concerto finale sarà una bomba: stanno venendo fuori dei pezzi straordinari. Tra le cose più significative, l'età dei musicisti coinvolti, che vanno dai quattordici anni ai quasi novanta di Luigi Lai; tutti suonano e ragionano di musica insieme, con questa grande voglia di stare insieme e condividere il piacere di fare musica insieme. Tutti felici di stare qui. Ho fiducia che la prossima edizione dei seminari si potrà programmare ancora qui a Portoscuso».
Un auspicio che trova consonanze con le parole dell'assessora alla Cultura e Beni Culturali, Turismo e Spettacolo del Comune, Sara Marrocu, che intervenendo sul palco della tonnara Su Pranu in occasione del concerto di ieri sera (venerdì 25), ha voluto sottolineare come Mare e Miniere sia considerata una manifestazione propria di Portoscuso, che si è radicata ed è diventata parte integrante del paese costiero del Sud Sardegna.
Nel rispetto delle norme anti Covid-19, per partecipare agli appuntamenti in programma è necessaria la registrazione all'ingresso della tonnara Su Pranu. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
La quattordicesima edizione di Mare e Miniere è organizzata dall'associazione culturale Elenaledda Vox con il contributo dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Portoscuso e delle altre Amministrazioni Comunali interessate, con la collaborazione di Sardinia Corsica Ferries e la media partnership di Blogfoolk.