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Cagliari. Cronaca della Provincia

Cronaca Regionale
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a San Gavino Monreale i carabinieri della locale Stazione in collaborazione con quelli della Stazione di Villamar hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell'allontanamento della casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte lesa, provvedimento emesso dal gip presso il Tribunale di Cagliari nei confronti di un 63enne del luogo disoccupato, ben noto alle forze dell'ordine. All'uomo è stato inibito di avvicinarsi alla ex moglie e ai luoghi che questa è solita frequentare. Il provvedimento scaturisce da una richiesta dei carabinieri di Villamar in relazione ai comportamenti persecutori posti in essere, anche nel recente periodo, dall'uomo nei confronti della sua ex moglie.

a Monastir, i carabinieri della locale Stazione, coadiuvati da personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei carabinieri di Cagliari, nel corso di uno specifico servizio volto al contrasto del caporalato e del lavoro nero in agricoltura, hanno eseguito delle verifiche presso un'azienda agricola dove erano presenti oltre al proprietario trentottenne, imprenditore incensurato, anche quattro dipendenti intenti a lavorare sui terreni dell'azienda.
È emerso che uno degli operai, un venticinquenne originario del Mali, disoccupato e incensurato, risultava essere sprovvisto di regolare il contratto di assunzione. Per questo motivo all'uomo è stata contestata una violazione amministrativa per la quale è prevista una sanzione pecuniaria pari a €3500. Ulteriori accertamenti verranno eseguiti a cura dei militari del NIL al fine di verificare l’eventuale sussistenza di ulteriori violazioni. Il contrasto al lavoro nero in agricoltura costituisce uno dei settori di maggiore interesse del reparto speciale dell’Arma in Sardegna, che con l’ausilio dei colleghi delle varie Stazioni nei prossimi mesi continueranno a monitorare possibili situazioni di illiceità.

ad Arbus, i carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto di un 51enne del luogo, disoccupato, già gravato da precedenti denunce. A seguito di una segnalazione del personale sanitario in servizio presso il poliambulatorio “Casa della Salute”, di Via Cavallotti, l’uomo è stato sorpreso all’interno di uno studio medico, nel quale, approfittando della momentanea assenza del titolare, aveva sottratto, impossessandosene, cinquanta confezioni di farmaci, molti dei quali acquistabili solamente tramite prescrizione medica, un ricettario del servizio sanitario nazionale, cinquanta ricette in bianco, sulle quali prima di tentare di allontanarsi, l’intruso aveva apposto il timbro del medico per poterle successivamente utilizzare. L’immediato intervento dei carabinieri ha permesso di bloccare l’uomo che aveva appena guadagnato la fuga nelle immediate vicinanze, all’altezza dell’incrocio di via Cavallotti con Via Repubblica. I militari hanno così recuperato tutta la refurtiva che è stata successivamente restituita al titolare dello studio medico. Conclusa la redazione dei verbali descrittivi dell’accaduto, l’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida fissata per la mattinata di oggi al Tribunale di Cagliari, così come richiesto dalla locale Procura della Repubblica.

a Monastir, i carabinieri della locale Stazione, coadiuvati da personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei carabinieri di Cagliari, nel corso di uno specifico servizio volto al contrasto del caporalato e del lavoro nero in agricoltura, hanno eseguito delle verifiche presso un'azienda agricola dove erano presenti oltre al proprietario trentottenne, imprenditore incensurato, anche quattro dipendenti intenti a lavorare sui terreni dell'azienda.
È emerso che uno degli operai, un venticinquenne originario del Mali, disoccupato e incensurato, risultava essere sprovvisto di regolare il contratto di assunzione. Per questo motivo all'uomo è stata contestata una violazione amministrativa per la quale è prevista una sanzione pecuniaria pari a €3500. Ulteriori accertamenti verranno eseguiti a cura dei militari del NIL al fine di verificare l’eventuale sussistenza di ulteriori violazioni. Il contrasto al lavoro nero in agricoltura costituisce uno dei settori di maggiore interesse del reparto speciale dell’Arma in Sardegna, che con l’ausilio dei colleghi delle varie Stazioni nei prossimi mesi continueranno a monitorare possibili situazioni di illiceità.

comunicato comando provinciale carabinieri Cagliari

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