Oggi tappa a Catania per una visita al centro storico. L’antico Teatro di Catania è situato nel cuore del centro storico, racchiuso e seminascosto da edifici ottocenteschi. 
La costruzione del Teatro Romano risale al II sec. d.C., e fu realizzato su una struttura preesistente di età greca costruita nell’antica acropoli di Catania. Fu in questo teatro che il condottiero ateniese Alcibiade indisse una grande assemblea cittadina per esortare gli abitanti di Catania ad allearsi con lui contro Sparta e contro Siracusa, durante la guerra del Peloponneso. Del teatro romano, di circa 80 metri di diametro e con una capienza di circa 7.000 spettatori, oggi si conservano la gradinata, l’orchestra e alcune parti della scena: non è difficile immaginarlo come doveva essere in tutta la sua eleganza,
ornato da statue, nicchie e colonne, e impreziosito dall’alternanza cromatica del bianco e del nero nei sedili in marmo e nelle scale in pietra lavica che salivano lungo la gradinata separandola in settori. Lo spazio antistante la scena è attualmente sommerso dalle acque dell’Amenano, il fiume fu coperto dall’eruzione dell’Etna del 1669 e da allora scorre sotterraneo, in età romana le sue acque erano convogliate nel teatro per consentire spettacoli con giochi d’acqua e per muovere gli ingranaggi meccanici delle scenografie.
Angelo Mascia