NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
19
Wed, Jan
19 Nuovi articoli

EDITORIALE. Caro 2022, ti aspetto a braccia aperte (di Marco Locci)

Ritagli
Aspetto
Condividi

Pubblichiamo una lettera aperta rivolta al nuovo anno che arriva da parte di un educatore impegnato nello sport, nell'educazione dei giovani e nel sociale

Caro 2022, anche se l'andazzo da un po’ di tempo a questa parte è quello di pensare che ogni anno che arriva è peggio del precedente, io ti aspetto a braccia aperte,

2022 senza paura e timore di alcun genere, sono abituato alle spallate e ai colpi di scena improvvisi, la pelle diventa più dura a furia di prendere pugnalate, sono le situazioni difficili che insegnano a vivere, impari a leggere con il cuore dentro le persone perché ahimè gli occhi leggono solo ciò che si vede al di fuori e oggi questo non basta più, impari che anche un bacio può avere il gusto amaro della falsità e che tutto può cambiare da un istante ad un altro. Impari ad accettare le delusioni e ad ascoltare i silenzi, che talvolta fanno più compagnia delle persone, impari che la fiducia è una virtù eccelsa e quando la perdi ti scoppia il cuore e scopri che c'è chi non ti chiederà mai scusa e mai cambierà perché ha talmente deformato i ricordi e la realtà da convincersi di essere la vittima e poi ci sei tu che nonostante tutto sei capace di perdonare qualsiasi cosa senza pretendere nulla, lasciando che la ruota continui a girare e anche se ormai non te ne frega più niente la ruota gira, eccome se gira.
Allora, buon 2022 a tutti, tenetevi pronti anche voi perché tutto può accadere e tutto si può risolvere e andare avanti.

Marco Locci

marco locci picc

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna