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Roma. Ieri tre maggio il Comando Tutela Patrimonio Culturale ha compiuto 52 anni. La testimonianza dell'antiochense Roberto Lai

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 Il 3 maggio 2021 il Comando Tutela Patrimonio Culturale ha compiuto 52 anni. La testimonianza dell'antiochense Roberto Lai che per quasi 25 anni, prima di andare in pensione, ne ha fatto parte attraversando storici momenti di recupero e ricontestualizzazione di un patrimonio violato e restituito. "Era il 3 maggio 1969 quando a Roma, nello storico Palazzetto tardo barocco ideato dall’architetto Filippo Raguzzini nella storica e suggestiva Piazza di Sant’Ignazio, si insediò il primo Nucleo del Comando Carabinieri tutela Patrimonio Artistico, oggi Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, per fronteggiare, con efficacia di strumenti ed interventi mirati, l’allarmante fenomeno della depauperazione del più grande museo al mondo: l’Italia. L’iniziativa ha preceduto di un anno la raccomandazione della Conferenza Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), che da Parigi nel 1970 indicò agli Stati aderenti l’opportunità di adottare varie misure volte a impedire l’acquisizione di beni illecitamente esportati e favorire il recupero di quelli trafugati, tra cui la costituzione di servizi a ciò preposti. L’Italia fu dunque il primo Paese al mondo a dotarsi di un organismo di polizia specializzato nello specifico settore.recupero reperti web Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale: opera alle dipendenze funzionali del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, del quale costituisce Ufficio di diretta collaborazione; svolge indagini di Polizia Giudiziaria, contrastando tutte le violazioni di legge in materia di patrimonio culturale posti in essere da singoli individui o da organizzazioni criminali. In particolare: scavi clandestini presso siti archeologici; furti e ricettazioni di opere d'arte e relativo commercio illegale; danneggiamenti in danno di monumenti ed aree archeologiche; esportazioni illegali di beni culturali; falsificazioni di oggetti d'antichità e di altre opere di pittura, grafica, scultura; operazioni di riciclaggio condotte tramite il reinvestimento dei proventi dei traffici illeciti di beni culturali; reati in danno del paesaggio. Inoltre ha funzioni di centro di gravitazione informativa e di analisi, nella specifica materia, a favore di tutti i Reparti dell'Arma dei Carabinieri e delle altre Forze di Polizia. Svolge periodicamente attività di monitoraggio e controllo di siti archeologici terrestri e marini e di siti UNESCO patrimonio dell’Umanità con il supporto del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri, del Reggimento Carabinieri a Cavallo nonché dell'Arma territoriale e delle unità navali, in costante collaborazione con il MiBACT e le competenti Soprintendenze; esercita costante attività di controllo e rilevazione in occasione di mostre, fiere, aste sia in Italia che all'estero nonché nei confronti di antiquari, rigattieri, restauratori e mercanti d'arte. E' in stretto contatto con le Autorità Ecclesiastiche per la tutela del patrimonio culturale ecclesiastico;opera all'estero tramite Interpol e mantiene rapporti con le altre Forze di Polizia internazionali. Partecipa a convegni, seminari e ricerche nei settori di interesse e collabora con Università, Fondazioni, Centri di Ricerca nazionali ed esteri per la conduzione di studi e lo sviluppo di progetti d’interesse operativo; collabora costantemente con Organismi Internazionali quali UNESCO, ICCROM, ICOM, UNIDROIT, ICOMOS, Rinvenimento durante la missione in Iraqper lo sviluppo di attività formative e di sensibilizzazione del pubblico e degli operatori di settore. Nello specifico è stato stipulato un protocollo d’intesa con ICCROM (Centro internazionale di studi per la conservazione ed il restauro dei beni culturali), per lo svolgimento di attività di collaborazione, ricerca, formazione, divulgazione e promozione in materia di tutela e conservazione del patrimonio culturale;svolge attività di formazione specialistica a favore di funzionari ministeriali, di polizia e di dogana di stati esteri, nel quadro di specifici accordi di cooperazione culturale a livello governativo o a richiesta di Organismi internazionali; interviene in aree di crisi, nell’ambito di missioni internazionali di pace, per la salvaguardia e la tutela del patrimonio culturale dei paesi interessati; assiste i funzionari del MiBACT nelle attività di censimento, messa in sicurezza e recupero di beni culturali in aree del territorio nazionale colpite da gravi calamità."

robero laiRoberto Lai

Foto di Roberto Lai

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